Pagamenti e home banking

Compra ora, paga dopo: cosa cambia dal 20 novembre 2026

Al momento di pagare online trovi spesso più opzioni affiancate: pagamento subito con carta, pagamento posticipato o in tre o quattro rate. Dal 20 novembre 2026 le nuove regole europee sul credito ai consumatori coprono gran parte di queste offerte. Qui trovi cosa cambia in Italia, cosa controllare prima di confermare l'ordine e cosa vale in Svizzera, Ticino compreso.

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Cesto della spesa in filo metallico con pacchi regalo accanto a un portatile, mentre una mano conta alcune monete sul tavolo prima di pagare a rate.
Immagine generata con IA; non mostra un caso reale né una vera interfaccia.
Per chi
Chi paga online a rate o in un secondo momento
Tempo
15 minuti
Difficoltà
facile
Ti serve
Pagina di pagamento, documenti informativi dell'operatore, calendario
Vale per
Italia e UE; Svizzera (Ticino) a parte

Il punto essenziale

  • Dal 20 novembre 2026 le regole UE sul credito ai consumatori valgono anche per il «compra ora, paga dopo» offerto da un operatore, pure sotto i 200 euro.
  • Prima di confermare controlla la somma complessiva delle rate, le scadenze e gli interessi di mora, poi segna le date.
  • In Svizzera resta in vigore la legge federale sul credito al consumo.

Cosa cambia dal 20 novembre 2026?

L'Unione europea ha riscritto le regole sul credito ai consumatori. La direttiva (UE) 2023/2225 del 18 ottobre 2023 abroga la direttiva 2008/48/CE e si applica dal 20 novembre 2026. Come ogni direttiva, produce effetti attraverso le leggi nazionali, quindi alcuni dettagli possono variare da Paese a Paese.

La novità principale per gli acquisti online: i sistemi «Compra ora, paga dopo», in cui un creditore ti concede un credito solo per acquistare beni o servizi da un venditore, rientrano espressamente nella direttiva. Sono coperti anche i crediti sotto la vecchia soglia di 200 euro e quelli senza interessi né altri costi. Verso l'alto, le regole arrivano fino a 100 000 euro.

I contratti di credito già in essere al 20 novembre 2026 restano in linea di massima esclusi. Solo alcune regole valgono anche per i contratti a tempo indeterminato in corso.

Consiglio: Un acquisto a rate concluso il 19 novembre segue di norma le vecchie condizioni, anche se l'ultima rata scade in primavera.

Come funziona oggi il BNPL in Italia e cosa cambia

Secondo la Banca d'Italia, il BNPL è un tipo di finanziamento per l'acquisto di prodotti e servizi, di solito di importo contenuto. Ricevi subito il bene, paghi una parte al momento dell'acquisto e il resto a rate, in genere tre o quattro rate mensili con addebito su conto o carta. Nel modello più diffuso un operatore, spesso una banca, anticipa la somma e riceve di solito una commissione dal venditore. Nella maggior parte dei casi le rate non prevedono interessi.

Oggi le tutele dipendono da chi offre il servizio. Se l'operatore è una banca o un intermediario finanziario, valgono le regole sulla trasparenza dei servizi bancari. I documenti informativi del credito ai consumatori sono dovuti solo se la somma è di almeno 200 euro e ci sono commissioni. Se invece l'operatore è un altro soggetto, per esempio il venditore stesso, queste regole non si applicano.

BNPL in Italia: situazione attuale e regole UE dal 20 novembre 2026
Tipo di offertaFinoraDal 20 novembre 2026Cosa controllare
Rate tramite banca o intermediarioTrasparenza bancaria; documenti del credito ai consumatori solo da 200 euro con commissioniRegole del credito ai consumatori anche sotto 200 euro e senza interessi, con alcune deroghe nazionali possibiliSomma complessiva, scadenze, interessi di mora
Dilazione concessa dal venditore stessoNessuna regola di trasparenza bancaria né sul credito ai consumatoriEsclusa solo se senza interessi né costi e saldata entro 50 giorni dalla consegna; per i grandi venditori online entro 14 giorni e senza terzi che offrano o acquistino il creditoTermini di pagamento e penali nelle condizioni
Carta di credito con addebito posticipatoDipende dal contratto della cartaGli Stati possono escludere le carte senza interessi rimborsate entro 40 giorniData di addebito e interessi sul saldo rateizzato

Attenzione: se un grande negozio online cede le proprie fatture a un operatore di pagamento, l'esclusione non vale e si applicano le regole sul credito. Per restare esclusa, la dilazione può prevedere al massimo costi limitati per i ritardi, previsti dalla legge nazionale.

Quali informazioni ricevi prima di confermare?

Se l'acquisto rientra nel credito ai consumatori, l'operatore deve informarti per tempo, prima che tu sia vincolato da un contratto o da un'offerta. Per questo esiste un modulo europeo standard, le «Informazioni europee di base relative al credito ai consumatori». Riporta le caratteristiche principali, i costi e il TAEG, il tasso annuo effettivo globale: un'unica cifra che riassume il costo totale del credito e rende confrontabili le offerte.

La pubblicità del credito deve contenere un'avvertenza chiara sul fatto che prendere denaro in prestito ha un costo. Poiché il BNPL diventa credito a tutti gli effetti, l'operatore deve in linea di principio valutare il tuo merito creditizio. La Banca d'Italia osserva che finora chi offre il BNPL non sempre valuta la capacità di rimborso. Se la valutazione è automatizzata, puoi chiedere l'intervento di una persona. Per capire come funzionano punteggi e verifiche leggi Finanziamento rifiutato: farsi spiegare il merito creditizio.

Guarda la somma complessiva delle rate, non il singolo importo, come spiega anche Il prezzo sale nel carrello: controllare l'importo finale prima di comprare.

Modello di messaggio per chiedere i documenti

Se non trovi le informazioni, chiedile, per esempio dal modulo di contatto: «Buongiorno, prima di confermare l'ordine vorrei valutare il pagamento a rate. Vi chiedo di inviarmi le Informazioni europee di base relative al credito ai consumatori per questo finanziamento, con TAEG, importo totale dovuto e costi in caso di ritardo. Cordiali saluti»

Recesso e rimborso anticipato

Secondo le regole UE puoi recedere da un contratto di credito entro 14 giorni senza indicare il motivo. Se ricevi le condizioni contrattuali solo più tardi, il termine decorre da quel momento. In quel caso scade al più tardi 12 mesi e 14 giorni dopo la conclusione del contratto, a meno che non ti abbiano mai informato del diritto di recesso.

Puoi anche rimborsare il credito in anticipo. Per i crediti molto piccoli, senza interessi o di breve durata, ogni Stato può alleggerire alcune regole: la legge italiana e i documenti dell'operatore indicano cosa vale per il tuo contratto.

Consiglio: Recedere dal credito e restituire la merce sono due passi distinti. Per annullare un acquisto online vedi Pulsante di recesso: annullare un acquisto online con pochi clic.

Ritardi: le trappole dopo l'acquisto

I costi extra arrivano soprattutto dopo l'acquisto. La Banca d'Italia avverte che, se non rispetti le scadenze, puoi dover pagare commissioni e interessi anche elevati. Gli interessi di mora sono indicati nei «Termini del servizio» del contratto. Ritardi ripetuti possono incidere negativamente sul tuo merito di credito e rendere più difficile ottenere prestiti in futuro.

  • Metti da parte l'importo della rata all'inizio del mese.
  • Segna ogni scadenza nel calendario o attiva i promemoria nell'app dell'operatore.
  • Non sopravvalutare la tua capacità di rimborso quando l'acquisto è rapido.
  • In caso di difficoltà contatta subito l'operatore, prima che i costi si accumulino.

Se hai un problema con l'operatore, presenta prima un reclamo alla banca o all'intermediario. Se la risposta non ti soddisfa, puoi inviare un esposto alla Banca d'Italia o rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Se il venditore non consegna il bene o il servizio, puoi chiedere il rimborso di quanto pagato. La direttiva prevede inoltre che i servizi di consulenza sul debito siano facilmente accessibili ai consumatori.

Italia, Svizzera e gli altri Paesi

Le regole di base sono comuni all'UE, ma reclami e banche dati restano nazionali. La Svizzera non fa parte dell'UE e la direttiva lì non si applica.

Pagare dopo o a rate: quadro per Paese (al 18 ottobre 2026)
PaeseQuadro giuridicoA chi rivolgersiDa sapere
ItaliaDirettiva 2023/2225 tramite la legge italiana; data di applicazione UE: 20.11.2026Banca d'Italia, Arbitro Bancario FinanziarioReclamo prima all'operatore, poi esposto o ABF
Svizzera (Ticino)Legge federale sul credito al consumo (LCC), non diritto UEOrganizzazioni dei consumatoriLCC per pagamenti rateali oltre 500 franchi e oltre tre mesi, esclusi i crediti senza interessi né spese; interesse di mora del 5 % annuo
FranciaDirettiva 2023/2225 tramite la legge francese; data di applicazione UE: 20.11.2026Banque de FranceDue rate mensili consecutive non pagate possono portare alla segnalazione nel registro FICP
Germania, AustriaDirettiva 2023/2225 tramite la legge nazionale; data di applicazione UE: 20.11.2026Verbraucherzentralen, ArbeiterkammerIn Germania il recupero crediti può partire dal ritardo, anche senza sollecito
SpagnaDirettiva 2023/2225 tramite la legge spagnola; data di applicazione UE: 20.11.2026Banco de España, dopo il reclamo all'operatoreRisposta al consumatore entro un mese

Ticino: rate, fatture e ritardi

Secondo la fondazione Stiftung für Konsumentenschutz, la LCC si applica se il venditore propone fin dall'inizio un pagamento rateale oltre 500 franchi, rimborsato in più di tre mesi, ma non alle rate proposte solo in seguito. Con l'acquisto su fattura tramite una società di pagamento valgono le sue condizioni, spesso con spese di sollecito e d'incasso elevate. Secondo una scheda del Cantone di Zurigo, i crediti senza interessi né spese sono esclusi dalla legge. L'interesse di mora legale è del 5 % annuo, salvo un tasso più alto chiaramente concordato.

Un esempio: Giulia sceglie come pagare

Esempio fittizio: Giulia, a Bologna, a fine novembre ordina regali di Natale per 240 euro su un grande negozio online. Alla cassa vede tre opzioni: carta con addebito immediato, «paga tra 30 giorni» tramite un operatore e tre rate mensili.

Questa volta, prima di cliccare, apre i documenti informativi dell'offerta in tre rate. Legge il TAEG e gli interessi di mora in caso di ritardo. Poiché lo stipendio arriva prima della scadenza, sceglie il pagamento a 30 giorni, segna la data nel calendario e mette da parte la somma il giorno dello stipendio.

Restituisce uno dei regali. Prima di pagare, Giulia controlla nell'area clienti dell'operatore che il saldo sia sceso, e solo allora paga il resto.

Errori frequenti

  • Pensare che «paga dopo» sia sempre gratuito, mentre ritardi e proroghe possono costare.
  • Guardare solo l'importo della singola rata invece della somma complessiva e del TAEG.
  • Accumulare più acquisti a rate e perdere di vista le scadenze.
  • Pagare l'intero importo dopo un reso senza controllare il saldo aggiornato.
  • Lasciare senza risposta solleciti e lettere di recupero crediti invece di contattare subito l'operatore.

La tua lista di controllo

Le caselle servono solo come promemoria personale. Nessun dato inserito viene inviato a noi. Per conservare la pagina, stampala o salvala in PDF dal menu del browser.

Domande frequenti

Le nuove regole valgono anche per Klarna, PayPal e servizi simili?

La direttiva non nomina gli operatori. Copre però i sistemi «Compra ora, paga dopo» in cui un creditore ti concede tempo per pagare un acquisto. Se un'offerta concreta rientri dipende da come funziona: chi concede il credito, se ci sono interessi o commissioni e quando devi pagare. I documenti informativi dell'operatore ti dicono quali regole si applicano al tuo contratto.

Un normale pagamento con fattura diventa credito?

Non automaticamente. Se è il venditore stesso a concederti il termine, senza interessi né costi oltre a spese limitate per i ritardi, e paghi entro 50 giorni dalla consegna, resti fuori dalle regole sul credito. Per i grandi venditori online l'esclusione vale solo fino a 14 giorni e solo se nessun terzo offre o acquista il credito.

Cosa vale in Ticino?

La direttiva UE non si applica in Svizzera. Resta determinante la legge federale sul credito al consumo, che secondo la Stiftung für Konsumentenschutz copre i pagamenti rateali oltre 500 franchi rimborsati in più di tre mesi, ma non i crediti senza interessi né spese. Per gli acquisti su fattura tramite una società di pagamento valgono le sue condizioni, spesso con spese di sollecito e d'incasso elevate. Leggile prima di ordinare.

A chi mi rivolgo se ho un problema con l'operatore?

Prima presenta un reclamo alla banca o all'intermediario che ti ha concesso il credito. Se la risposta non ti soddisfa, puoi inviare un esposto alla Banca d'Italia oppure ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario. Se fai fatica a pagare, cerca presto un aiuto qualificato: una consulenza individuale valuta la tua situazione, cosa che questa guida generale non può fare.

Fonti e approfondimenti

Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.

  1. EUR-Lex: direttiva (UE) 2023/2225 relativa ai contratti di credito ai consumatoriFonti consultate il:
  2. Banca d'Italia, L'economia per tutti: Buy Now Pay LaterFonti consultate il:
  3. Commissione europea: tutela dei consumatori nei servizi finanziari (in inglese)Fonti consultate il:
  4. Commissione europea: credito al consumo (in inglese)Fonti consultate il:
  5. Stiftung für Konsumentenschutz: rischi dell'acquisto su fattura e a rate (in tedesco)Fonti consultate il:
  6. Cantone di Zurigo: scheda sulla legge sul credito al consumo (in tedesco)Fonti consultate il: