Diritti dei consumatori e contratti online

Pulsante di recesso: annullare un acquisto online in pochi clic

Le scarpe non vanno bene o hai cambiato idea: per la maggior parte degli acquisti online nell'UE hai 14 giorni per recedere. In Italia, dal 19 giugno 2026, il venditore deve offrirti anche una funzionalità di recesso online, indicata in italiano con le parole «recedere dal contratto qui». Questa guida spiega come usarla e cosa fare se manca.

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Una mano tocca un pulsante sfocato sullo schermo di un portatile, accanto a un pacco di reso chiuso con nastro adesivo e senza etichetta.
Immagine generata con IA; non mostra un caso reale né una vera interfaccia.
Per chi
Chi acquista in negozi online dell'UE
Tempo
5–10 minuti
Difficoltà
facile
Ti serve
Numero d'ordine, account o app del negozio, indirizzo e-mail
Vale per
Italia e UE; Ticino: nessun obbligo

Il punto essenziale

  • Cerca «recedere dal contratto qui» nel negozio, controlla nome, ordine ed e-mail e premi «conferma recesso».
  • Conserva l'avviso di ricevimento con data e ora.
  • Il pulsante non c'è? Invia prima della scadenza una dichiarazione chiara via e-mail o lettera.

Che cos'è la funzionalità di recesso e da quando esiste?

La direttiva (UE) 2023/2673 ha inserito un nuovo articolo 11 bis nella direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori. Gli Stati membri dovevano adottare le proprie norme entro il 19 dicembre 2025 e applicarle a decorrere dal 19 giugno 2026. In Italia la regola è nell'art. 54-bis del Codice del consumo e vale da quella data; in Austria è in vigore solo dal 1° ottobre 2026. La regola riguarda i contratti a distanza conclusi tramite un'interfaccia online, cioè un sito di e-commerce o un'app per gli acquisti.

Il professionista deve mettere a disposizione una funzionalità di recesso. È indicata in modo facilmente leggibile con le parole «recedere dal contratto qui» o con una formulazione inequivocabile corrispondente. Deve restare disponibile per tutto il periodo di recesso, ben visibile e facile da raggiungere. Prima della conclusione del contratto il venditore deve informarti che la funzionalità esiste e dove si trova.

Il pulsante non crea un nuovo diritto. È una strada in più, accanto a e-mail, lettera o modulo tipo di recesso. Il termine resta lo stesso: di norma 14 giorni, che decorrono dalla consegna per i beni e dalla stipula del contratto per i servizi.

Come funziona nella vita di tutti i giorni?

Esempio di fantasia: Giulia, che vive a Bologna, ordina online uno zaino da 59 euro. Arriva il martedì, ma è più piccolo di quanto pensasse. Il giovedì apre lo storico degli ordini nel suo account e trova il pulsante «recedere dal contratto qui». Un breve modulo mostra il suo nome, il numero d'ordine e il suo indirizzo e-mail. Controlla i dati, fa uno screenshot e preme «conferma recesso».

Poco dopo riceve un'e-mail con il contenuto della sua dichiarazione, la data e l'ora dell'invio. Giulia la salva insieme alle altre prove degli ordini online. Il sabato spedisce il pacco e conserva la ricevuta. Se l'avviso non fosse arrivato, avrebbe inviato il recesso anche per e-mail.

Come si usa la funzionalità di recesso, passo dopo passo?

  1. Apri il negozio dall'app che usi di solito o digitando tu l'indirizzo, poi accedi. Guarda prima nello storico degli ordini o nell'area personale. Dove si trovi esattamente il pulsante lo decide il venditore, ma deve essere ben visibile e facile da raggiungere.
  2. Scegli «recedere dal contratto qui» o una dicitura equivalente.
  3. Nella dichiarazione di recesso online inserisci o conferma il tuo nome, i dati che identificano il contratto (per esempio il numero d'ordine) e il mezzo elettronico per la conferma, di solito il tuo indirizzo e-mail.
  4. Premi «conferma recesso». Solo questo secondo passaggio invia la dichiarazione.
  5. Attendi l'avviso di ricevimento. Il venditore deve inviarlo senza indebito ritardo su un supporto durevole, per esempio un'e-mail. Contiene il testo della tua dichiarazione con data e ora.
  6. Conserva l'avviso e restituisci il bene entro 14 giorni dal recesso, salvo che il venditore abbia offerto di ritirarlo.

Consiglio: Prima di premere «conferma recesso», fai uno screenshot del modulo compilato. Se l'avviso non arriva, hai comunque una prova di cosa hai inviato e quando.

Quali scadenze contano dopo il clic?

Cronologia di un acquisto online di beni secondo le regole di base dell'UE
QuandoChe cosa succedeDa sapere
ConsegnaInizia il periodo di recesso di 14 giorni.Per i servizi decorre dalla stipula del contratto.
Prima della scadenzaInvii il recesso.Basta inviarlo in tempo. Se l'ultimo giorno è festivo o non lavorativo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo.
Dopo «conferma recesso»Il venditore invia l'avviso di ricevimento.Senza indebito ritardo, con contenuto, data e ora.
Entro 14 giorni dal recessoRestituisci il bene.Salvo che il venditore lo ritiri.
Entro 14 giorni dal ricevimento del recessoIl venditore rimborsa tutti i pagamenti, comprese le spese di consegna standard.Può attendere di riavere il bene o la prova della spedizione.
12 mesi dopo la scadenza inizialeTermine massimo se il venditore non ti ha informato del diritto di recesso.Se ricevi l'informazione entro questi 12 mesi, il termine scade 14 giorni dopo averla ricevuta.

Le spese dirette di restituzione sono di norma a tuo carico, salvo che il venditore se ne faccia carico o non ti abbia informato di questi costi prima dell'acquisto. Se il prodotto è difettoso, non si tratta di recesso ma di garanzia legale.

Che cosa vale in Italia, in Ticino e negli altri Paesi?

Funzionalità di recesso per Paese, quadro giuridico al 18 ottobre 2026
PaeseBase giuridicaDiciture e note
ItaliaArt. 54-bis del Codice del consumo (d.lgs. 31 dicembre 2025, n. 209), dal 19 giugno 2026«recedere dal contratto qui», poi «conferma recesso», o formulazione inequivocabile equivalente.
Svizzera (Ticino compreso)Nessun recepimento, il diritto UE non si applica automaticamenteNessun obbligo di pulsante e nessun diritto di recesso previsto dalla legge per gli acquisti online (vedi sotto).
Germania§ 356a BGB (codice civile), dal 19 giugno 2026«Vertrag widerrufen», poi «Widerruf bestätigen».
Austria§ 13a FAGG (BGBl. I n. 59/2026), in vigore dal 1° ottobre 2026Stesse diciture della Germania.
FranciaDirettiva e norme nazionali«renoncer au contrat ici», poi «confirmer la rétractation».
SpagnaDirettiva; secondo l'associazione OCU, non ancora recepita al 19 giugno 2026«desistir del contrato aquí», poi «confirmar desistimiento».

In Svizzera, Ticino compreso, per gli acquisti su Internet non esiste un diritto di recesso previsto dalla legge. Se puoi restituire un ordine dipende dalle condizioni di reso concordate prima dell'acquisto o dalla disponibilità del venditore. Un diritto di recesso di 14 giorni esiste solo in casi particolari, per esempio per contratti oltre 100 franchi conclusi a domicilio o al telefono.

Se hai difficoltà con un venditore di un altro Paese dell'UE, puoi rivolgerti al Centro europeo dei consumatori del tuo Paese.

Che cosa fai se il negozio non offre il pulsante?

Il tuo diritto di recesso non dipende dal pulsante. Puoi sempre usare il modulo tipo di recesso o inviare una tua dichiarazione esplicita, per esempio via e-mail o lettera. Non devi dare alcuna motivazione. Per il termine conta che tu invii la dichiarazione in tempo.

In caso di contestazione, spetta a te dimostrare di aver esercitato il recesso. Scegli quindi un canale che lasci traccia: un'e-mail conservata nella posta inviata o una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Testo di esempio per e-mail o lettera

«Con la presente comunico il recesso dal contratto di vendita del seguente bene: [articolo], ordine n. [numero], ordinato il [data], ricevuto il [data]. Vi chiedo di inviarmi un avviso di ricevimento di questo recesso. [Nome Cognome], [indirizzo], [data]»

Un pulsante assente o nascosto è una violazione degli obblighi del venditore. Per una consulenza sul tuo caso rivolgiti a un'associazione di consumatori. Questa pagina offre informazioni generali e non sostituisce una consulenza legale individuale.

Quando il pulsante non ti aiuta?

Il pulsante rende solo più facile esercitare un diritto che esiste già. Il recesso non è previsto, per esempio, per:

  • beni su misura o chiaramente personalizzati
  • prodotti deperibili
  • prodotti audio, video o software sigillati che hai aperto
  • contenuti digitali che hai iniziato a scaricare o guardare in streaming dopo aver accettato espressamente di perdere il diritto
  • biglietti di viaggio o per concerti, alberghi e noleggi auto per date specifiche
  • acquisti da privati

Se il prodotto è guasto, leggi Dispositivo difettoso: garanzia legale o commerciale. Per chiudere un abbonamento, consulta Disdire un abbonamento online. Se poi arriva un messaggio su un rimborso, controllalo come spiegato in Rimborso annunciato: vero o falso?.

Errori frequenti

  • Registrare solo un reso nell'account pensando che equivalga al recesso. Conta l'avviso che il tuo recesso è stato ricevuto.
  • Chiudere la finestra dopo «recedere dal contratto qui». La dichiarazione parte solo con «conferma recesso».
  • Lasciare l'avviso di ricevimento nella casella di posta e poi cancellarlo. È la tua prova di data e ora.
  • Rispedire il pacco senza alcuna dichiarazione. Le regole chiedono una dichiarazione esplicita: non affidarti alla sola restituzione.
  • Aspettarti un pulsante di recesso da un negozio svizzero. Leggi prima le sue condizioni di reso.

La tua lista di controllo

Le caselle servono solo come promemoria personale. Nessun dato inserito viene inviato a noi. Per conservare la pagina, stampala o salvala in PDF dal menu del browser.

Domande frequenti

Tutti i negozi online devono avere il pulsante di recesso?

In Italia l'obbligo vale dal 19 giugno 2026 per i contratti a distanza conclusi tramite un sito o un'app, quando hai diritto di recesso; in altri Paesi la data può essere diversa. Il pulsante deve restare disponibile per tutto il periodo di recesso. La regola non prevede un pulsante per contratti conclusi, per esempio, al telefono: in quel caso recedi con una dichiarazione. In Svizzera questo obbligo non esiste.

Cosa faccio se non ricevo l'avviso di ricevimento?

Controlla prima la cartella spam e l'indirizzo e-mail che hai inserito. Il venditore deve inviare l'avviso senza indebito ritardo. Se non arriva nulla, invia il recesso anche per e-mail o lettera finché il termine è aperto e conserva lo screenshot. Così hai una seconda prova se il venditore dice in seguito di non aver ricevuto niente.

Devo spiegare perché recedo?

No. Entro il periodo di recesso puoi recedere senza fornire alcuna giustificazione. La dichiarazione online deve solo permetterti di indicare nome, dati del contratto e mezzo elettronico per la conferma. Se il negozio ti chiede anche il motivo del reso, puoi rispondere se vuoi. Per un recesso valido la motivazione non serve.

Chi paga la spedizione del reso?

Di norma paghi tu le spese dirette di restituzione. Non è così se il venditore se ne fa carico o non ti ha informato di questi costi prima dell'acquisto. Il venditore deve rimborsarti tutti i pagamenti, comprese le spese di consegna iniziali, entro 14 giorni dal ricevimento del recesso, ma può aspettare di riavere il bene o la prova della spedizione.

Il pulsante di recesso vale anche in Ticino?

No. La direttiva è diritto dell'UE e non si applica automaticamente in Svizzera. Il diritto svizzero non prevede un diritto di recesso per gli acquisti online; il reso dipende dalle condizioni del venditore. Se dal Ticino acquisti in un negozio di un Paese UE, il pulsante può comunque comparire; i tuoi diritti dipendono allora dalla legge applicabile al contratto. Nel dubbio chiedi a un servizio di consulenza per i consumatori.

Fonti e approfondimenti

Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.

  1. EUR-Lex: direttiva (UE) 2023/2673, articolo 11 bis, funzionalità di recessoFonti consultate il:
  2. ECC-Net Italia: Acquisti online, dal 19 giugno il pulsante di recesso diventa obbligatorioFonti consultate il:
  3. Your Europe: Restituzioni e diritto di recessoFonti consultate il:
  4. EUR-Lex: direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatoriFonti consultate il:
  5. Verbraucherzentrale (Germania): pulsante di recesso da giugno 2026 (tedesco)Fonti consultate il:
  6. RIS (Austria): § 13a FAGG, funzione di recesso online (tedesco)Fonti consultate il:
  7. OCU (Spagna): ritardo nel recepimento del pulsante di recesso (spagnolo)Fonti consultate il:
  8. Stiftung für Konsumentenschutz (Svizzera): reso o cambio, quali diritti? (tedesco)Fonti consultate il: