Un esempio: Giulia cambia telefono prima delle vacanze
Esempio di fantasia: Giulia, a Bologna, riceve un nuovo smartphone a inizio luglio. Dieci giorni dopo parte per le vacanze e vuole poter autorizzare i bonifici anche fuori casa. La prima sera trasferisce foto e app, ma lascia il vecchio telefono intatto in un cassetto.
La mattina dopo legge la procedura di cambio dispositivo della sua banca. Finché il vecchio telefono funziona, può usarlo per confermare il nuovo; altrimenti dovrebbe aspettare una lettera con un codice di attivazione. Giulia installa l'app dallo store ufficiale, conferma l'attivazione con il vecchio telefono e autorizza un piccolo bonifico di prova sul suo conto deposito.
Solo dopo disinstalla le app della banca dal vecchio telefono, lo inizializza e lo regala al nipote. Se l'avesse inizializzato già la prima sera, avrebbe dovuto chiedere nuovi codici alla banca proprio prima di partire.
Perché l'autorizzazione non passa da sola sul nuovo telefono?
Dal 14 settembre 2019 nell'UE si applica l'autenticazione forte del cliente. Come spiega la Banca d'Italia, per accedere al conto e disporre operazioni servono due «prove» scelte tra qualcosa che sai (ad esempio una password), qualcosa che hai (ad esempio un cellulare) e qualcosa che ti caratterizza (ad esempio l'impronta). Di solito è il telefono a fare da «qualcosa che hai».
Il regolamento delegato (UE) 2018/389 impone alle banche di garantire che solo l'utente sia associato, in modo sicuro, alle proprie credenziali, ai dispositivi e al software di autenticazione. Se l'associazione avviene a distanza, deve passare a sua volta da un'autenticazione forte. La riattivazione segue le stesse procedure della prima attivazione.
Un backup sposta i tuoi contenuti, ma per le autorizzazioni molte banche chiedono di confermare di nuovo l'identità. Secondo il sito svizzero ebas.ch («eBanking – aber sicher!»), spesso ciò avviene tramite un codice QR o una lettera di attivazione ricevuta per posta.
| Paese | Regole | Dove informarsi | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Italia | Regolamento delegato (UE) 2018/389, applicabile dal 14/09/2019 | Banca d'Italia, L'economia per tutti | La banca non ti chiederà mai le credenziali dell'home banking |
| Altri Paesi UE | Stesso regolamento europeo | La tua banca | Segui la sua procedura di cambio dispositivo |
| Svizzera (Ticino) | Non si applica il diritto UE; ogni banca ha le proprie soluzioni | ebas.ch («eBanking – aber sicher!») | Spesso serve un codice QR o una lettera di attivazione |
Quale strumento usi e cosa dipende dal telefono?
Per prima cosa verifica come autorizzi i pagamenti. Il sito francese ABE Info Service le raggruppa in tre famiglie:
| Strumento | Come funziona | Legato al telefono? | Cosa prevedere |
|---|---|---|---|
| App della banca | Ricevi una notifica e confermi con un codice o con la biometria | Sì, l'app è attivata sul tuo dispositivo | Riattivazione secondo la procedura della banca; tieni a portata il vecchio telefono o il codice di attivazione |
| SMS e codice personale | Ricevi un codice monouso via SMS e inserisci il tuo codice personale | Sì, tramite il tuo numero | Controlla che SIM o eSIM funzionino sul nuovo telefono |
| Dispositivo fisico | Generatore di codici con tastiera, chiavetta USB o lettore di codici QR | No | Sul nuovo telefono va solo l'app della banca |
Se usi app della banca e autorizzazioni sullo stesso telefono, devi spostare entrambe. Un dispositivo fisico non risente del cambio di telefono.
Cosa fare prima, durante e dopo il cambio?
Una lettera di attivazione spedita per posta richiede tempo. Comincia quindi qualche giorno prima ed evita di cambiare telefono subito prima di un viaggio o di un pagamento importante.
Qualche giorno prima
- Leggi la procedura di cambio dispositivo nell'app o sul sito della tua banca: serve il vecchio telefono, una lettera o un codice QR?
- Verifica le credenziali dell'home banking, cioè nome utente e password, accedendo una volta finché il vecchio telefono funziona.
- Prepara la carta e le eventuali lettere di attivazione.
- Se manca qualcosa, chiedi alla banca adesso, non il giorno del cambio.
Il giorno del cambio
- Trasferisci i dati sul nuovo telefono, ma non inizializzare ancora il vecchio.
- Installa l'app della banca solo dallo store ufficiale o tramite il sito della banca. Come riconoscere il fornitore giusto lo spiega Installare l'app giusta: verificare prima il fornitore.
- Attiva app e autorizzazioni nell'ordine indicato dalla tua banca.
- Attiva il blocco schermo e prova un'operazione avviata da te.
Dopo
- Disinstalla le app della banca dal vecchio telefono. Se la banca mostra un elenco dei dispositivi registrati, rimuovi quello vecchio.
- Inizializza il vecchio telefono solo adesso (passaggi qui sotto).
- Conserva eventuali nuovi codici di attivazione in un posto sicuro, lontano dal telefono.
Quando inizializzare il vecchio telefono?
Solo quando le autorizzazioni funzionano sul nuovo dispositivo. Fino ad allora il vecchio telefono è la tua via di riserva: ebas.ch consiglia di tenerlo per un po', finché le app per il mobile banking non sono configurate sul nuovo.
iPhone (iOS 26 o versioni successive)
- Apri Impostazioni › [il tuo nome], scorri verso il basso e tocca «Esci».
- Apri Impostazioni › Generali › Trasferisci o Reimposta iPhone › Inizializza contenuto e impostazioni.
- Se ti viene richiesto il codice del dispositivo, inseriscilo e tocca «Inizializza iPhone».
- Con una eSIM, seleziona l'opzione per inizializzare sia il dispositivo che il profilo eSIM. Poi rimuovi il vecchio dispositivo dall'elenco dei dispositivi registrati.
Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: support.apple.com
Android (varia in base al produttore)
- Verifica che i tuoi dati siano salvati nell'Account Google: il ripristino rimuove le app e i relativi dati.
- Tieni a portata nome utente e password dell'Account Google e il PIN, la sequenza o la password del blocco schermo. Se hai reimpostato di recente la password Google, aspetta 24 ore.
- Carica il telefono almeno al 70% e collegalo a una rete Wi-Fi o mobile. Il ripristino può richiedere fino a un'ora.
- Ripristina le impostazioni di fabbrica tramite l'app Impostazioni. Le voci esatte del menu sono sul sito di assistenza del produttore.
Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: support.google.com
Cos'altro controllare prima di cedere il telefono lo spiega Dare via il vecchio telefono: prima salva, poi disconnetti.
Vecchio telefono rotto, perso o già inizializzato: e ora?
Manca allora il dispositivo con cui confermare il nuovo a distanza. La banca deve creare il collegamento per un'altra via sicura, secondo ebas.ch spesso con un codice QR o una lettera di attivazione per posta.
Tra gli ambienti sicuri per verificare l'identità, il regolamento europeo cita i locali della banca e l'ambiente internet da essa fornito. Chiedi alla tua banca se puoi completare l'attivazione in filiale e, nel frattempo, organizzati per pagare con carta o contanti.
Se il vecchio telefono è stato perso o rubato, avvisa subito la banca. I primi passi sono descritti in Telefono perso: proteggerlo e organizzare accessi alternativi.
Un messaggio ti chiede di riattivare la sicurezza: è una trappola?
Il cambio di dispositivo lo avvii tu. La Banca d'Italia descrive phishing via email, smishing via SMS e vishing al telefono: messaggi ingannevoli che spesso chiedono di cliccare un link o di scansionare un QR code. Con lo spoofing il mittente può persino sembrare la tua banca.
- La banca non ti chiederà mai i dati che usi per i pagamenti online o l'home banking.
- Non cliccare link e non scansionare QR code in messaggi sospetti; apri tu l'app o il sito della banca.
- Nell'app autorizza solo operazioni avviate da te, mai l'aggiunta di un dispositivo che non è il tuo.
- Nel dubbio chiama la banca a un numero che conosci già.
Se noti operazioni che non riconosci, segnalale subito alla banca e chiedi il rimborso. Se la banca lo nega o non risponde entro 15 giorni lavorativi, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF); il rimborso spetta solo se hai agito in modo diligente. Come leggere una richiesta di autorizzazione lo spiega Notifica dell'app della banca: controlla prima di autorizzare.
Errori frequenti
- Inizializzare, vendere o regalare il vecchio telefono prima che le autorizzazioni funzionino sul nuovo.
- Cambiare telefono subito prima di un viaggio o di un pagamento importante, anche se una lettera di attivazione richiede tempo.
- Pensare che backup o trasferimento portino con sé anche l'attivazione dell'autenticazione forte.
- Non ritrovare più le credenziali perché finora le ricordava l'app.
- Rispondere a un messaggio di «riattivazione» che non hai chiesto tu.
La tua lista di controllo
Le caselle servono solo come promemoria personale. Nessun dato inserito viene inviato a noi. Per conservare la pagina, stampala o salvala in PDF dal menu del browser.
Domande frequenti
Serve una nuova lettera di attivazione per il nuovo telefono?
Dipende dalla banca. Secondo ebas.ch, la conferma dell'identità sul nuovo dispositivo avviene spesso tramite un codice QR o una lettera di attivazione ricevuta per posta. Lo stesso sito consiglia di tenere il vecchio smartphone per un po', finché le app non sono configurate. Cosa vale nel tuo caso lo trovi nella procedura di cambio dispositivo della tua banca.
Il backup trasferisce anche l'app della banca?
Sposta i contenuti, ma spesso non l'attivazione dell'autenticazione forte. Secondo il regolamento delegato (UE) 2018/389, la riattivazione segue le stesse procedure sicure della prima attivazione. Per questo molte banche chiedono di confermare di nuovo l'identità sul nuovo dispositivo. Tieni conto di questi tempi prima di inizializzare il vecchio telefono.
Non ho uno smartphone: posso usare l'home banking?
Dipende dalla banca. Oltre all'app esistono soluzioni con codice via SMS e codice personale, che non richiedono uno smartphone, e strumenti fisici come generatori di codici o lettori di codici QR. Questi ultimi non risentono di un cambio di telefono. Chiedi alla tua banca quali soluzioni offre e se comportano costi.
Cosa vale in Svizzera e in Ticino?
In Svizzera non si applica il diritto UE e ogni banca ha le proprie soluzioni. Secondo ebas.ch, anche lì chi passa a un nuovo dispositivo deve spesso riconfermare la propria identità, tramite codice QR o lettera di attivazione. È quindi consigliabile tenere il vecchio smartphone per un po' e consultare le istruzioni specifiche della propria banca.
Fonti e approfondimenti
Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.
- EUR-Lex: regolamento delegato (UE) 2018/389 sull'autenticazione forte del clienteFonti consultate il:
- Banca d'Italia, L'economia per tutti: l'home bankingFonti consultate il:
- Banca d'Italia, L'economia per tutti: truffe, come difendersiFonti consultate il:
- eBanking – aber sicher! (ebas.ch): cambiare smartphone e gestire le app per il mobile bankingFonti consultate il:
- ABE Info Service (Banque de France): che cos'è l'autenticazione forte (in francese)Fonti consultate il:



