Cosa significa «ricondizionato» e cosa dicono i gradi?
«Ricondizionato» indica un dispositivo usato, controllato e rimesso a punto in modo professionale, che dovrebbe funzionare senza problemi. Le piattaforme usano propri gradi, come «come nuovo», «buono» o «accettabile»: la stessa parola può quindi indicare cose diverse da un venditore all’altro. Chiedi cosa comprende il grado, se sono state montate parti originali e se le foto mostrano il dispositivo reale o solo un’immagine di repertorio.
Alcuni Paesi regolano il termine in modo esplicito. In Francia, per esempio, un prodotto può essere definito ricondizionato solo se tutte le sue funzionalità sono state testate e, per i dispositivi elettronici, se sono stati cancellati tutti i dati del precedente utente. In Italia conta soprattutto ciò che è scritto nell’annuncio e nelle condizioni del venditore.
Consiglio: Il grado non dice nulla, da solo, sulla batteria. Chiedi sempre separatamente aspetto e capacità della batteria.
Venditore professionale o privato: quale canale scegliere?
Chiarisci questo punto prima di confrontare i prezzi. La garanzia legale per i consumatori vale quando compri da un venditore professionale; i prodotti acquistati presso privati non sono coperti. Su un marketplace vendono entrambi: guarda il profilo del venditore prima di ordinare.
| Canale | Se compare un difetto | Reso senza motivo | Da controllare |
|---|---|---|---|
| Venditore professionale online in Italia | Garanzia legale di due anni; per l’usato periodo concordato non inferiore a un anno | Recesso entro 14 giorni dalla consegna, salvo eccezioni | Dati del venditore, condizioni di garanzia, costi di reso |
| Privato, anche tramite marketplace | Non coperto dalla garanzia legale per i consumatori | Da concordare per iscritto prima di pagare | Niente pagamenti anticipati senza protezione acquirente |
| Venditore in Svizzera (Ticino) | Due anni; per l’usato almeno un anno. Il venditore può però escludere del tutto la garanzia | Nessun diritto legale di restituzione, anche online | Condizioni generali del venditore |
Per gli acquisti da privati leggi anche Comprare usato: cinque domande prima di pagare in anticipo.
Quale garanzia legale vale in Italia?
Secondo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la garanzia legale dura due anni dalla consegna del bene. Per i beni usati le parti possono concordare un periodo più breve, in ogni caso non inferiore a un anno. Si presume che i difetti che si manifestano entro un anno dalla consegna esistessero già, salvo prova contraria: in quel periodo l’onere della prova spetta al venditore, dopo spetta a te. L’azione per i difetti non dolosamente occultati si prescrive in ventisei mesi dalla consegna. Le tutele del Codice del consumo non possono essere ridotte dalla volontà delle parti.
La garanzia commerciale offerta da negozio o produttore è una tutela in più e non può ridurre i tuoi diritti al di sotto della garanzia legale. Su un dispositivo quasi nuovo può essere ancora attiva una garanzia del produttore: chiedi la prova. La differenza tra le due è spiegata in Garanzia legale o commerciale: come distinguerle.
La direttiva europea sulla riparazione prevede inoltre che, se un difetto viene eliminato con una riparazione, il periodo di responsabilità del venditore sia esteso una volta di dodici mesi. La regola non si applica ai contratti di vendita conclusi prima del 31 luglio 2026, termine di recepimento della direttiva. I dettagli dipendono dalla legge di ciascun Paese.
| Paese | Durata | Da sapere |
|---|---|---|
| Italia | Due anni; per l’usato si può concordare un periodo più breve, non inferiore a un anno | Presunzione per un anno; prescrizione dopo 26 mesi dalla consegna |
| Svizzera (Ticino) | Due anni; per l’usato almeno un anno | Il venditore può escludere del tutto la garanzia; nessun diritto legale di restituzione |
| Altri Paesi UE | Almeno due anni; per l’usato in alcuni Paesi periodo più breve, non inferiore a un anno | Presunzione di un anno, in alcuni Paesi due |
Questa guida non sostituisce una consulenza legale sul tuo caso. In caso di controversia puoi rivolgerti a un’associazione dei consumatori.
Quanto conta l’indicazione sulla batteria?
Cerca una capacità minima della batteria indicata in percentuale, non solo «buono stato». In Francia l’autorità per i consumatori DGCCRF la considera una caratteristica essenziale degli smartphone ricondizionati. Se l’annuncio non la riporta, chiedila al venditore e conserva la risposta scritta: ti aiuta se in seguito devi far valere un difetto.
Su un iPhone puoi leggere il valore da solo: lo stato della batteria mostra la capacità massima e i messaggi importanti. Secondo Apple, lo stato della batteria non è disponibile per batterie sconosciute o non originali, quindi un valore mancante merita una domanda al venditore.
Sui telefoni Android visualizzazione e percorso di menu dipendono dal produttore e dal modello. Chiedi al venditore come ha misurato la batteria e quale valore ha ottenuto.
iPhone: controllare batteria, parti e blocco gestore
- Apri Impostazioni › Batteria › Stato e carica della batteria (prima di iOS 16.1: Stato batteria) e annota la capacità massima.
- Apri Impostazioni › Generali › Info. Da iOS 15.2, a seconda del modello e delle riparazioni, può comparire la sezione «Parti e cronologia dell’assistenza».
- «Parte originale Apple» indica una sostituzione con un ricambio Apple. «Sconosciuta» può indicare una parte non originale, già usata, installata in modo incompleto o non funzionante.
- Controlla che accanto a Blocco gestore compaia «Nessuna restrizione SIM». Altrimenti l’iPhone funziona solo con quell’operatore.
Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: support.apple.com
Esempio fittizio: due offerte, una scelta
Esempio fittizio: Giulia, a Bologna, cerca un iPhone ricondizionato. L’offerta A costa meno ed è descritta «come nuovo», ma non dice nulla sulla batteria, e nelle condizioni generali la garanzia per l’usato è ridotta a un anno. L’offerta B costa un po’ di più, indica il grado «buono», una capacità minima della batteria e conferma la garanzia legale di due anni.
Giulia sceglie l’offerta B. La sera della consegna controlla stato della batteria, parti e blocco gestore, prova fotocamere e microfono e salva fattura, annuncio e foto nella stessa cartella. Se il telefono non la convince, ha ancora tempo per esercitare il recesso.
Cosa controllare appena arriva il telefono?
Prenditi il tempo necessario finché il reso è ancora possibile. I consigli di Apple per un iPhone usato funzionano bene come lista di controllo:
- Accensione: se compare la schermata «iPhone bloccato dal proprietario», il blocco di attivazione è attivo. Apple sconsiglia di acquistare un dispositivo così; se l’hai comprato online, restituiscilo.
- Benvenuto: se lo schermo mostra un saluto in varie lingue, l’iPhone è stato inizializzato. Configuralo per poterlo provare.
- Aspetto: togli la custodia e cerca graffi, segni e ammaccature su schermo, lati e retro; controlla anche la porta di ricarica.
- Funzioni: tasti del volume e tasto laterale, foto con ogni fotocamera in luce forte e debole, volume della suoneria, un breve memo vocale registrato e riascoltato, luminosità dello schermo.
- Batteria, parti e blocco gestore: leggili come descritto sopra e confrontali con l’annuncio.
Lo stesso vale per Android: il dispositivo non deve più essere collegato all’account del proprietario precedente. Cosa avrebbe dovuto fare chi vende lo spiega la guida Passare il vecchio telefono: prima il backup, poi la disconnessione.
Conserva insieme annuncio, fattura, valore della batteria e foto. Se più avanti compare un difetto, segnalalo al venditore subito e per iscritto.
Domande per decidere: questa offerta fa per te?
- Vende un’azienda identificabile con sede e contatti, o un privato?
- Per quanto tempo il venditore risponde dei difetti, e l’eventuale riduzione è stata concordata?
- L’annuncio indica una capacità minima della batteria in percentuale?
- Cosa significa esattamente il grado, e le foto mostrano il dispositivo reale?
- Quali controlli di qualità fa il venditore, e sono state usate parti originali?
- Entro quando puoi restituirlo, e chi paga la spedizione di reso?
- Il produttore fornisce ancora aggiornamenti di sicurezza per questo modello?
Se tre o più domande restano senza risposta, contatta il venditore prima di ordinare.
Errori frequenti
- Scambiare il grado per un’indicazione sulla batteria: «come nuovo» può riguardare solo l’aspetto.
- Non leggere la durata della garanzia per l’usato nelle condizioni del venditore.
- Provare il telefono dopo settimane, quando il termine di recesso è già scaduto.
- Tenere un iPhone con blocco di attivazione perché il venditore promette di toglierlo più tardi.
- Pagare in anticipo un privato sconosciuto, senza protezione acquirente.
La tua lista di controllo
Le caselle servono solo come promemoria personale. Nessun dato inserito viene inviato a noi. Per conservare la pagina, stampala o salvala in PDF dal menu del browser.
Domande frequenti
Uno smartphone ricondizionato è uguale a uno usato?
In sostanza sì: anche il ricondizionato è un dispositivo usato, rimesso a punto in modo professionale e che dovrebbe funzionare senza problemi. Quanto è stato controllato e cosa è stato sostituito lo descrive ogni venditore a modo suo, quindi chiedi dei controlli di qualità, delle parti originali e della batteria. Comprando da un’azienda hai inoltre più diritti che comprando da un privato.
Il venditore può ridurre la garanzia a un anno?
Per i beni usati sì, ma solo con un accordo tra le parti e mai sotto un anno. Per i beni nuovi la garanzia legale resta di due anni dalla consegna, e le tutele del Codice del consumo non possono essere ridotte dalla volontà delle parti. Leggi quindi con attenzione la durata indicata nell’annuncio e nelle condizioni prima di pagare.
Posso restituire uno smartphone ricondizionato se non mi piace?
Se l’hai comprato online da un venditore professionale nell’Unione europea, di norma hai 14 giorni dalla consegna per recedere senza indicare un motivo, salvo le eccezioni previste. In Svizzera, anche in Ticino, non esiste un diritto legale di restituzione per gli acquisti online: valgono le condizioni del venditore. Con un privato, accordati sul reso prima di pagare.
Cosa fare se l’iPhone mostra «iPhone bloccato dal proprietario»?
Significa che il blocco di attivazione è attivo e impedisce a chi non è il proprietario di usare l’iPhone. Se sei con il venditore, chiedigli di inserire la sua password per disattivarlo. Se l’hai comprato online, Apple consiglia di restituirlo. Non cercare di aggirare il blocco in altri modi: segnala il problema al venditore e conserva le prove.
Comprare su un marketplace cambia i miei diritti?
Conta chi vende, non la piattaforma. Se un venditore professionale vende tramite un marketplace, valgono le regole per i professionisti, compresa la garanzia legale di due anni. Se vende un privato, la garanzia per i consumatori non si applica, anche se la piattaforma gestisce il pagamento. Controlla il profilo del venditore e i dati in fattura prima di pagare.
Fonti e approfondimenti
Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy: Durata della garanzia legale per i beni nuovi e per quelli di seconda manoFonti consultate il:
- Your Europe: Garanzie sulle merci acquistate nell’UEFonti consultate il:
- Your Europe: Restituzioni e diritto di recessoFonti consultate il:
- EUR-Lex: Direttiva (UE) 2024/1799 sulla riparazione dei beniFonti consultate il:
- Supporto Apple: Se vuoi acquistare un iPhone usatoFonti consultate il:
- ch.ch: Restituire o sostituire merci acquistate (Svizzera)Fonti consultate il:
- DGCCRF (Francia): Prodotti ricondizionati, cosa controllare prima di acquistare (in francese)Fonti consultate il:



