Capire l’IA e valutare le informazioni

Foto prodotto create con l’IA: come riconoscere i falsi online

Una poltrona in luce morbida, impeccabile, senza una piega: dietro un’immagine così può esserci una bella foto, un ritocco pesante o un’IA. A occhio nudo non sempre si capisce. Qui scopri quali dettagli devono insospettirti, come chiedere foto reali e quali diritti hai.

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Una poltrona in un soggiorno; accanto, una mano tiene uno smartphone con un’immagine di prodotto sfocata e vistosamente perfetta.
Immagine generata con IA; non mostra un caso reale né una vera interfaccia.
Per chi
Chi compra in negozi online o su siti di annunci
Tempo
10 minuti per annuncio
Difficoltà
facile
Ti serve
L’annuncio, la chat della piattaforma, una ricerca per immagini
Vale per
Italia (diritto UE), Canton Ticino (diritto svizzero)

Il punto essenziale

  • Una foto prodotto troppo perfetta è un motivo per verificare, non una prova: guarda ombre, riflessi, scritte e motivi interrotti.
  • Chiedi al venditore, tramite la piattaforma, foto sue con un dettaglio scelto da te.
  • Paga con un metodo protetto. Un professionista ti deve più di un privato.

Un esempio: la poltrona troppo bella

Esempio di fantasia: Giulia, a Bologna, trova su un sito di annunci una poltrona in velluto a 100 euro. La foto sembra da catalogo, ma il disegno del tappeto dietro la poltrona finisce di colpo e l’ombra non corrisponde alla luce della finestra.

Nella chat della piattaforma chiede foto scattate dal venditore: lo schienale, il bracciolo da vicino e un foglietto con il suo nome. Il venditore parla di un’immagine di esempio, poi manda foto vere: il bracciolo è consumato. Giulia va a vedere la poltrona, tratta sul prezzo e paga al ritiro.

Come riconosci una foto prodotto generata o ritoccata con l’IA?

L’Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica (BSI) descrive indizi che possono tradire un’immagine dell’IA e cita i finti negozi online tra gli abusi. Per le foto di prodotti, questi sono i più utili:

Indizi in una foto prodotto che giustificano un controllo attento (secondo il BSI)
IndizioA cosa fai attenzioneEsempio in un annuncio
Luce e ombreOmbre incompatibili con la fonte di luce, riflessi assenti o sbagliatiUn bollitore riflette una stanza che nell’immagine non c’è
MotiviMotivi che si interrompono o proseguono diversamente dietro un oggettoI quadri di una coperta non combaciano ai lati del bracciolo
ScritteLettere sbagliate, sfocate o senza sensoUn’etichetta con caratteri inventati
Prospettiva e fisicaLinee senza punto di fuga comune, oggetti che fluttuanoLa gamba di un tavolo che non tocca terra
Dettagli e realismoGioielli deformati, sfondo vistosamente sfocato, scena inverosimileUn mobile usato senza il minimo segno, in luce da studio

Nessun indizio è una prova: secondo il BSI, i rilevatori di IA non garantiscono un riconoscimento affidabile e non si conosce un metodo che riconosca con sicurezza molti generatori. Anche una foto illustrativa senza IA non mostra lo stato dell’oggetto. Controlla quindi se ci sono foto originali.

Che cosa rivela il contesto dell’annuncio?

Spesso il contesto dice più dell’immagine. Il BSI consiglia una ricerca inversa per immagini, che mostra dove compare la stessa foto. Se la trovi in molti negozi o in un annuncio di un’altra città, difficilmente mostra l’oggetto offerto. Che cosa dicono le informazioni sulla provenienza come le Content Credentials lo spiega Capire le etichette sui contenuti creati con l’IA.

Con un negozio online, verifica chi vende e dove va rispedita la merce. Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), i costi di reso a tuo carico vanno comunicati in modo chiaro e in anticipo, altrimenti restano al commerciante, che deve anche indicare il costo totale.

Come ottieni foto reali dal venditore?

Negli annunci, chiedere foto scattate dal venditore è il controllo più semplice. Formula la richiesta in modo che un’immagine da catalogo o dell’IA non basti.

  1. Scrivi nella chat della piattaforma. Se il venditore vuole passare a un’app di messaggistica o all’e-mail, leggi Quando la trattativa vuole uscire dalla piattaforma.
  2. Indica angolazioni e dettagli: retro, etichetta, graffi esistenti.
  3. Chiedi un foglietto con il tuo nome e la data nella foto, oppure un breve video a 360 gradi.
  4. Fatti confermare per iscritto lo stato e le caratteristiche importanti.
  5. Se puoi, vai a vedere l’oggetto e paga solo al ritiro.

Messaggio di esempio

«Buongiorno, potrebbe mandarmi due foto scattate da lei, del retro e dell’etichetta, con un foglietto con scritto [il tuo nome] e la data di oggi? Ci sono graffi, macchie o riparazioni? Grazie.»

Consiglio: Se il venditore continua con le stesse immagini perfette o ti mette fretta, anche questa è una risposta. Non devi dimostrare un falso per rinunciare.

Quali diritti hai se l’articolo è diverso dalla foto?

Dipende da chi vende. Secondo il portale europeo Your Europe, i prodotti dovrebbero corrispondere a quanto pubblicizzato e convenuto; altrimenti il professionista deve ripararli o sostituirli senza costi, oppure concederti uno sconto o rimborsarti. Hai sempre almeno 2 anni di garanzia gratuita.

Per gli acquisti online hai 14 giorni per recedere dalla ricezione della merce. Secondo l’AGCM, se non vieni informato chiaramente del recesso il periodo si estende a un anno, e il rimborso arriva entro 14 giorni.

La merce usata acquistata da un privato non è coperta dalla normativa europea per i consumatori; per questo i mercati online devono indicare se il venditore è un professionista. Evita di pagare in anticipo: vedi Comprare usato: cinque domande prima di pagare in anticipo.

Il venditore deve segnalare le immagini dell’IA?

L’articolo 50 del regolamento europeo sull’IA si applica dal 2 agosto 2026. Tra i deepfake rientrano anche immagini dell’IA che somigliano a oggetti esistenti e potrebbero sembrare falsamente autentiche; chi le usa in un’attività professionale deve dichiararlo, l’uso puramente personale e non professionale è escluso. Se una foto prodotto rientri dipende dal caso: l’assenza di un avviso non prova nulla.

Questa guida non sostituisce una consulenza legale. Per una controversia con un venditore di un altro Paese dell’UE può aiutarti la rete dei Centri europei dei consumatori (ECC-Net).

Cosa vale in Italia e in Ticino?

In Italia valgono le regole europee di tutela dei consumatori. Il Ticino segue il diritto svizzero, perché la Svizzera non è nell’UE.

Box Paesi: diritti e contatti (al 18 ottobre 2026)
PaeseAcquisto da un professionistaAcquisto da un privatoA chi rivolgersi
Italia14 giorni di recesso online, almeno 2 anni di garanziaNormativa UE per i consumatori non applicabileAGCM: numero verde 800.166.661 (lun–ven, 10–14), segnalazione online
Altri Paesi UERegole UE come in ItaliaNormativa UE non applicabileCentri europei dei consumatori (ECC-Net)
TicinoNessun diritto di recesso generale online; termine di garanzia di 2 anni, usato almeno 1 anno; valgono le condizioni generaliCodice delle obbligazioni, modificabile per contrattoAssociazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI)

In Svizzera, secondo la SECO, sono le condizioni generali del venditore a dire se puoi restituire l’articolo. Segnala subito un difetto, meglio per iscritto; potrai chiedere l’annullamento, una riduzione del prezzo o la sostituzione.

Errori frequenti

  • Considerare un’immagine perfetta la prova che un oggetto usato è come nuovo.
  • Affidarsi a un rilevatore di IA.
  • Accettare una foto illustrativa invece di foto dell’oggetto.
  • Uscire dalla piattaforma per altre foto e pagare lì in anticipo.
  • Credere che un privato debba accettare un reso come un negozio.

La tua lista di controllo

Le caselle servono solo come promemoria personale. Nessun dato inserito viene inviato a noi. Per conservare la pagina, stampala o salvala in PDF dal menu del browser.

Domande frequenti

Si può riconoscere con certezza un’immagine creata con l’IA?

Non sempre. Ombre incoerenti, motivi interrotti o scritte sbagliate sono indizi, ma una buona immagine dell’IA spesso non ne mostra nessuno, e secondo il BSI i rilevatori non garantiscono un riconoscimento affidabile. Basati su ciò che puoi verificare: foto del venditore, una visione dal vivo, un pagamento protetto.

E se il venditore non vuole mandare foto vere?

Ti manca il controllo più importante e puoi rinunciare senza dare spiegazioni. Se il ritiro di persona è possibile, guarda l’oggetto prima di pagare. Non pagare mai in anticipo un articolo che conosci solo da immagini perfette, anche se il prezzo è allettante.

L’articolo è del tutto diverso dalla foto. Che cosa faccio?

Scrivi prima al venditore e conserva annuncio e messaggi. Un professionista dell’UE ti deve riparazione, sostituzione, sconto o rimborso e, per un acquisto online, di norma puoi recedere entro 14 giorni. Con un privato le tutele europee per i consumatori non valgono. Per il tuo caso rivolgiti a un’associazione di consumatori.

Fonti e approfondimenti

Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.

  1. Your Europe (UE): i tuoi diritti quando fai acquisti nell’UEFonti consultate il:
  2. AGCM: decalogo in materia di acquisti onlineFonti consultate il:
  3. Commissione europea: obblighi di trasparenza dell’articolo 50 del regolamento sull’IA (in inglese)Fonti consultate il:
  4. BSI (Germania): riconoscere le immagini generate dall’IA (in tedesco)Fonti consultate il:
  5. SECO (Svizzera): problemi dopo l’acquisto (in tedesco)Fonti consultate il: