Che cosa controlla la banca prima del bonifico?
La verifica del beneficiario, in inglese «Verification of Payee» (VoP), è prevista dal regolamento europeo 2024/886 sui bonifici istantanei in euro. Appena inserisci IBAN e nome, la tua banca chiede alla banca del beneficiario se corrispondono. L'esito compare prima che tu possa autorizzare. Nell'area dell'euro il servizio è obbligatorio dal 9 ottobre 2025 ed è gratuito.
Secondo la Banca d'Italia, tutti gli intermediari devono farla sia per i bonifici ordinari sia per quelli istantanei; il regolamento la prevede qualunque canale tu usi. Negli Stati dell'UE che non usano l'euro, le banche devono offrire la verifica entro il 9 luglio 2027. In Svizzera, e quindi anche in Ticino, l'obbligo europeo non vale.
Cosa significano i quattro esiti?
Gli esiti possibili sono quattro. Come vengono chiamati e mostrati sullo schermo lo decide la tua banca.
| Esito | Cosa ti comunica la banca | Cosa fai |
|---|---|---|
| Corrispondenza | Nome e IBAN vanno insieme. | Autorizza se causale e importo sono giusti. |
| Corrispondenza parziale | Il nome del titolare associato a quell'IBAN. | Se è chiaramente la persona o l'azienda giusta, correggi il nome. Altrimenti fermati. |
| Nessuna corrispondenza | I soldi potrebbero finire su un conto non intestato al beneficiario indicato. | Non autorizzare. Verifica l'IBAN con un contatto noto. |
| Verifica non possibile | Non è stato possibile completare il controllo. | Se l'IBAN è nuovo, comportati come per una mancata corrispondenza. |
Consiglio: Secondo la Banca d'Italia la verifica può evitare errori, ma non sempre le frodi. Una corrispondenza conferma solo che nome e conto vanno insieme, non che la richiesta di pagamento sia autentica.
Come si presenta un avviso nella vita di tutti i giorni?
Esempio fittizio: Giulia, a Bologna, paga per la prima volta il trimestre di lezioni di pianoforte della figlia, 360 euro. Sul volantino l'insegnante si chiama Francesca Sala, e Giulia scrive così il nome. L'app segnala una corrispondenza parziale e mostra «Francesca Sala De Rosa». Il doppio cognome compare anche sul contratto firmato a lezione, insieme allo stesso IBAN. Giulia corregge il nome e paga.
Un mese dopo arriva un'e-mail «dalla scuola di musica» con un nuovo IBAN e l'invito a pagare con bonifico istantaneo entro sera. Questa volta l'esito è «nessuna corrispondenza». Giulia non paga e telefona all'insegnante al numero che ha già: l'e-mail è falsa. Decide il confronto con documenti che aveva prima della richiesta.
Quando una differenza è innocua e quando è un segnale d'allarme?
Molti avvisi hanno cause semplici: un errore di battitura, un secondo cognome mancante, un soprannome o un'abbreviazione. Per le imprese, la Commissione europea chiarisce che puoi indicare la denominazione commerciale o la ragione sociale. Per i conti cointestati, con una corrispondenza parziale la banca può mostrare anche un solo nome.
Segnali che richiedono una verifica
- Il nuovo IBAN arriva via e-mail, SMS o chat.
- Il nome mostrato non c'entra nulla con il beneficiario atteso.
- Qualcuno ti mette fretta o ti anticipa che l'avviso della banca è normale.
- Conosci la persona solo online, per esempio da un annuncio.
La Banca d'Italia descrive la «truffa della fattura», in cui falsi fornitori chiedono di cambiare le coordinate per i pagamenti. In questi casi nemmeno una corrispondenza basta: il truffatore può usare un conto a suo nome e comunicarti proprio quel nome. Per le fatture via e-mail vedi anche Fattura inattesa via e-mail.
Come verifichi il beneficiario per conto tuo?
- Interrompi il bonifico prima di autorizzarlo.
- Cerca tu i contatti del beneficiario: contratto, fattura precedente, lettera o sito che apri da solo.
- Telefona o parla di persona con il beneficiario. Non rispondere al messaggio che contiene il nuovo IBAN.
- Chiedi il nome esatto dell'intestatario del conto e rileggi l'IBAN che hai.
- Inserisci di nuovo i dati confermati e ripeti la verifica.
Consiglio: Chiedi a padrone di casa, amministratore di condominio o associazione sportiva di confermarti ogni cambio di IBAN anche per telefono.
Cosa cambia con il bonifico istantaneo?
Il bonifico istantaneo arriva sul conto del beneficiario entro 10 secondi, 24 ore su 24. I costi non possono essere superiori a quelli di un bonifico tradizionale. Secondo la Banca d'Italia è irrevocabile nel momento stesso in cui viene disposto, e recuperare l'importo è molto difficile, se non impossibile. La verifica del beneficiario è quindi l'ultima occasione per accorgerti di un errore.
Puoi impostare limiti personalizzati per gli istantanei, giornalieri o per singola operazione, e modificarli in qualsiasi momento. Se un ordine supera il limite, la banca non lo esegue. Prima di autorizzare nell'app, leggi il nome del beneficiario oltre all'importo: vedi Autorizzare un'operazione nell'app della banca.
Chi risponde se i soldi finiscono al destinatario sbagliato?
Se la banca ha fatto la verifica correttamente e ti ha avvisato, non risponde se autorizzi comunque e il denaro va al beneficiario sbagliato. Se invece non ha attivato la verifica, secondo la Banca d'Italia è responsabile del bonifico finito al beneficiario sbagliato e deve rimborsarti subito. La Banca d'Italia ricorda anche che il rimborso per operazioni non autorizzate non copre i pagamenti autorizzati da te, anche se a favore di un truffatore. Per il tuo caso chiedi alla banca o a un'associazione dei consumatori. Hai già pagato? La guida Soldi inviati a un truffatore ti accompagna nelle prime ore.
| Paese | Verifica obbligatoria? | Se sospetti una truffa o hai già pagato |
|---|---|---|
| Italia | Sì, dal 9 ottobre 2025 | Segnala subito tutto alla banca. Se respinge il reclamo, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario. La denuncia alle forze dell'ordine non è indispensabile per il rimborso, ma aiuta a contrastare le truffe. |
| Canton Ticino | No; secondo la Commissione europea neppure per i bonifici in euro tra Svizzera e UE | Contatta subito la banca perché tenti di fermare il pagamento, sporgi denuncia alla polizia e segnala il caso all'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS). |
| Altri Paesi dell'area dell'euro | Sì, dal 9 ottobre 2025 | Avvisa subito la tua banca. |
| Stati dell'UE senza euro | Entro il 9 luglio 2027 | Chiedi alla banca se offre già il servizio. |
Errori frequenti
- Ignorare l'avviso perché il beneficiario ti aveva detto in anticipo che sarebbe comparso.
- Considerare una corrispondenza come una prova. Conferma nome e conto, non il motivo del pagamento.
- Chiamare il numero indicato nello stesso messaggio che contiene il nuovo IBAN.
- Scrivere soprannomi e poi pensare che ogni avviso sia un errore di battitura.
La tua lista di controllo
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Domande frequenti
Posso fare il bonifico anche se l'IBAN non corrisponde al nome?
Sì. La verifica non deve impedirti di autorizzare il bonifico: la decisione resta tua. Ma se procedi nonostante una mancata corrispondenza, il rischio passa a te: una banca che ha fatto la verifica e ti ha avvisato non risponde se i soldi finiscono sul conto di un altro. Autorizza solo dopo aver confermato i dati con un contatto che conosci già.
La verifica del beneficiario si paga?
No. Il regolamento europeo stabilisce che il servizio sia prestato gratuitamente a tutti gli utenti, per i bonifici ordinari e per quelli istantanei in euro. Anche il bonifico istantaneo non può costare più di un bonifico tradizionale. Eventuali altre spese dipendono dal tuo conto: le trovi nei documenti informativi della tua banca.
E se pago un conto in Svizzera?
La Commissione europea chiarisce che i bonifici verso banche di Paesi SEPA fuori dallo Spazio economico europeo, come la Svizzera, non rientrano nelle regole UE sui pagamenti istantanei. La tua banca non è quindi obbligata a fare la verifica del nome e potresti non ricevere alcun esito. Conferma per telefono i dati di un nuovo conto prima di pagare, soprattutto per fatture arrivate via e-mail.
Fonti e approfondimenti
Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.
- EUR-Lex: regolamento (UE) 2024/886 sui bonifici istantanei in euro, articoli da 5 bis a 5 quaterFonti consultate il:
- Commissione europea: pagamenti istantanei in euro più rapidi e sicuri diventano realtà (PDF)Fonti consultate il:
- Banca d'Italia, Economia per tutti: il bonifico istantaneoFonti consultate il:
- Banca d'Italia, Economia per tutti: truffe nei pagamenti e cybersicurezzaFonti consultate il:
- Commissione europea: domande e risposte sull'attuazione del regolamento (inglese, PDF)Fonti consultate il:
- UFCS (Svizzera): Business E-Mail Compromise (BEC)Fonti consultate il:



