Quali dati raccoglie un robot aspirapolvere?
Un robot aspirapolvere si orienta con molti sensori. Secondo l’agenzia tedesca per la sicurezza informatica BSI, alcuni modelli usano fotocamere per riconoscere gli oggetti e creano una mappa del pavimento. Questi dati vengono elaborati e in parte salvati, anche in un cloud. La maggior parte dei dispositivi è connessa a Internet e si comanda con un’app o con la voce.
Il BSI aggiunge che un apparecchio con mappatura 3D, dati della fotocamera e del microfono può trasmettere dati senza volerlo e può essere comandato dall’esterno. Una mappa con stanze chiamate «cameretta» o «studio» mostra a chi la vede com’è organizzata la tua casa. Non serve rinunciare al robot: basta configurarlo con attenzione.
Un esempio di tutti i giorni
Esempio di fantasia: Chiara, a Torino, affitta una stanza a Luca, uno studente. Il robot aspirapolvere con fotocamera pulisce ogni mattina anche il corridoio e la cucina in comune. Una sera Luca le chiede se il robot fa foto in casa.
Chiara apre con lui le impostazioni privacy dell’app. Insieme guardano a cosa serve ogni funzione. Chiara disattiva le funzioni di immagine che non usa e tiene la mappa solo per la pulizia per stanze, con nomi neutri come «Stanza 1». Poi sposta il robot sulla rete Wi-Fi ospiti del router. Luca ora sa che cosa fa il robot e dove si cambiano le impostazioni.
Dove si impostano mappa e fotocamera nell’app?
I menu cambiano secondo il marchio e la versione dell’app. Il BSI consiglia in generale di controllare le impostazioni privacy e adattarle alle tue esigenze. Di seguito l’esempio dell’iRobot Home App, che il produttore descrive nel suo centro assistenza in italiano.
iRobot Home App: disattivare le funzionalità di mappatura
- Apri l’app e tocca «Account» nella schermata principale.
- Seleziona «Privacy» › «Funzionalità di mappatura».
- Seleziona il tuo robot.
- Tocca «Attiva/disattiva funzionalità di mappatura».
Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: homesupport.irobot.com
Secondo iRobot, il robot smette così di inviare dati spaziali ai server cloud. Vengono disabilitati anche i Preferiti e i programmi di pulizia precedenti, la stima dei tempi, la pulizia diretta delle stanze, la pulizia di zone specifiche e le zone da escludere. Le mappe sono memorizzate nel cloud, non nell’app: restano quindi disponibili anche se disinstalli l’app.
Altri marchi: cosa cercare
Nelle altre app le voci hanno nomi diversi. Cerca le sezioni dedicate a privacy, mappa, fotocamera, microfono o controllo a distanza, e per ogni funzione verifica se invia dati a server esterni.
| Funzione | Cosa può essere raccolto | La tua scelta |
|---|---|---|
| Mappa della casa | Pianta del pavimento, salvata nel cloud su alcuni modelli | Tenerla se usi la pulizia per stanze o le zone da escludere; dare nomi neutri alle stanze |
| Fotocamera per riconoscere gli oggetti | Dati della fotocamera ripresi in casa | Verificare se le immagini escono dal dispositivo; disattivare le funzioni di immagine che non usi |
| Microfono e comandi vocali | Dati del microfono | Disattivarli se avvii il robot con l’app o con il tasto |
| App e cloud | Controllo a distanza, dati sui server | Secondo il BSI l’uso offline è possibile, spesso con meno funzioni e comodità |
Come separi il robot dagli altri dispositivi di casa?
Se il robot deve essere connesso, il BSI raccomanda una rete ospiti nel Wi-Fi di casa. Anche un robot di qualità, avverte il BSI, non ti protegge se la rete domestica è poco sicura. Per controllare il router trovi una guida in Wi-Fi di casa: cinque domande sul tuo router.
Tieni aggiornati router, smartphone e app. Se l’app chiede una password, segui le buone regole: lunga e diversa da tutte le altre. La CNIL, l’autorità francese per la privacy, consiglia anche di cambiare password e PIN predefiniti e di usare per l’account solo le informazioni strettamente necessarie. Quando parti per molti giorni, spegni il robot e staccalo dalla corrente.
Lo stesso vale per la televisione: Smart TV: impostare pubblicità, tracciamento e aggiornamenti.
Cosa chiedere prima dell’acquisto?
Il BSI suggerisce alcune domande da chiarire prima dell’acquisto:
- Quali dati raccoglie l’app, quali autorizzazioni chiede e dove finiscono i dati?
- Dove si trovano i server del cloud e quale base giuridica vale lì?
- Per quanto tempo il dispositivo riceverà aggiornamenti software?
- Il robot si può usare in modo sensato anche senza cloud?
| Data | Cosa si applica | Cosa significa per i robot aspirapolvere |
|---|---|---|
| 1° agosto 2025 | Regolamento delegato (UE) 2022/30, applicazione rinviata dal regolamento delegato (UE) 2023/2444 | Le apparecchiature radio connesse a Internet che possono trattare dati personali devono proteggere i dati personali e la vita privata |
| 11 settembre 2026 | Obblighi di segnalazione del regolamento sulla ciberresilienza, regolamento (UE) 2024/2847 | Valgono per i produttori da questa data |
| 11 dicembre 2027 | Obblighi principali del regolamento sulla ciberresilienza | I produttori devono gestire le vulnerabilità per tutto il ciclo di vita dei prodotti; la Commissione cita gli elettrodomestici tra i prodotti interessati |
La Svizzera non fa parte dell’UE: questi regolamenti europei non si applicano automaticamente in Ticino.
Come chiedi al produttore i tuoi dati o la cancellazione?
Il GDPR ti riconosce, agli articoli da 15 a 22, diritti come l’accesso ai tuoi dati e la cancellazione. Secondo il Garante per la protezione dei dati personali ti rivolgi prima di tutto al titolare del trattamento, cioè al produttore. La richiesta non ha bisogno di formalità particolari: basta anche un’e-mail, e il Garante mette a disposizione un modulo.
Il produttore deve rispondere senza ingiustificato ritardo, al più tardi entro un mese. Il termine si può prorogare di due mesi se le richieste sono complesse o numerose, ma deve dirtelo entro il primo mese. La cancellazione puoi chiederla, per esempio, se i dati non servono più o sono trattati in modo illecito. Non è però un diritto assoluto: un obbligo di legge di conservarli può prevalere.
Un esempio di richiesta: «Buongiorno, uso il vostro robot aspirapolvere con l’account [il tuo indirizzo e-mail]. Vi chiedo di comunicarmi quali dati personali conservate su di me, comprese mappe della casa, foto e video, dove sono salvati e a chi li trasmettete. Cordiali saluti.»
| Paese | Regole | Autorità | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Italia | GDPR; risposta entro un mese, prorogabile di due mesi | Garante per la protezione dei dati personali | Reclamo gratuito se la risposta manca o non ti soddisfa; in alternativa l’autorità giudiziaria |
| Ticino | Legge sulla protezione dei dati (LPD), non il GDPR | IFPDT; per i diritti personali azione civile | Risposta di norma entro 30 giorni, di regola gratuita, al massimo 300 franchi; nessuna spesa processuale per liti sul diritto d’accesso |
| Altri Paesi UE | GDPR | Autorità per la protezione dei dati del tuo Paese | Stessi diritti, procedura di reclamo nazionale |
In caso di controversia concreta può servire una consulenza individuale; questa guida non la sostituisce.
Cosa fare prima di vendere, regalare o smaltire il robot?
Prima di cedere o smaltire un oggetto connesso, la CNIL consiglia di scollegarlo dai tuoi account, cancellarne i dati, chiudere l’account online se non ti serve più e ripristinare le impostazioni di fabbrica. Con iRobot l’app riunisce diversi di questi passaggi.
App iRobot: ripristinare il robot e rimuoverlo dall’account
- Roomba Home App (nuova): nella scheda Robot tocca i tre punti in alto a destra per aprire le impostazioni del robot.
- Seleziona «Informazioni su Roomba» e poi «Ripristino delle impostazioni di fabbrica e rimozione del robot».
- iRobot Home App (classica): apri «Impostazioni del prodotto» › «Informazioni su (nome del robot)» › «Rimuovi dispositivo dall’account».
Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: homesupport.irobot.com
Secondo iRobot, il ripristino dall’app rimuove il robot dall’app e dissocia i dati salvati nel cloud. Il ripristino con la combinazione di tasti sul robot lascia invece intatti i dati del cloud, quelli dell’app e le associazioni dell’account.
Se poi chiudi l’account presso il produttore, controlla prima dati e collegamenti: Chiudere un vecchio account: prima controlla dati e collegamenti.
Errori frequenti
- Accettare tutte le richieste durante la configurazione senza leggere a cosa servono mappa, fotocamera e microfono.
- Pensare che disinstallare l’app cancelli la mappa: con iRobot resta nel cloud.
- Ripristinare il robot solo con i tasti e poi venderlo, mentre resta associato al tuo account.
- Lasciare il robot sulla stessa rete del computer invece che sulla rete ospiti.
- Non dire a coinquilini, ospiti o collaboratori domestici che il robot ha una fotocamera.
La tua lista di controllo
Le caselle servono solo come promemoria personale. Nessun dato inserito viene inviato a noi. Per conservare la pagina, stampala o salvala in PDF dal menu del browser.
Domande frequenti
Posso usare il robot aspirapolvere senza app e senza Internet?
Secondo il BSI l’uso offline è possibile, ma spesso con limiti di funzioni e comodità. Dipende dal modello. Prima dell’acquisto verifica se il robot si avvia senza account e quali funzioni restano. Se il robot ce l’hai già, prova una pulizia senza connessione Wi-Fi e guarda cosa funziona ancora.
Se disinstallo l’app, la mappa di casa viene cancellata?
Con iRobot no: secondo il produttore le mappe intelligenti sono memorizzate nel cloud, non nell’app, e restano anche dopo la disinstallazione. Solo il ripristino tramite l’app dissocia i dati dal cloud. Altri marchi possono funzionare in modo diverso; chiedi al produttore dove viene salvata la tua mappa.
Cosa posso fare se il produttore non risponde?
Se la risposta manca o non ti soddisfa, puoi rivolgerti all’autorità giudiziaria oppure presentare un reclamo al Garante ai sensi dell’articolo 77 del GDPR. Il reclamo è gratuito e deve descrivere in modo circostanziato la violazione. Conserva una copia della richiesta inviata al produttore e dell’eventuale risposta.
Cosa cambia in Ticino?
In Svizzera il GDPR e i regolamenti UE non valgono automaticamente; conta la legge federale sulla protezione dei dati. Secondo l’IFPDT, le informazioni vanno di norma fornite entro 30 giorni e di regola gratis, con al massimo 300 franchi di spese in casi di onere sproporzionato. Senza risposta puoi avviare un’azione civile, senza spese processuali.
Fonti e approfondimenti
Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.
- Garante privacy: Come agire per tutelare i tuoi dati personaliFonti consultate il:
- Commissione europea: cancellazione dei dati personali (in inglese)Fonti consultate il:
- Assistenza iRobot: Mappe intelligenti Imprint, protezione dei datiFonti consultate il:
- EUR-Lex: regolamento delegato (UE) 2022/30 sulle apparecchiature radioFonti consultate il:
- EUR-Lex: regolamento delegato (UE) 2023/2444 sulla data di applicazione (in inglese)Fonti consultate il:
- Commissione europea: regolamento sulla ciberresilienza (in inglese)Fonti consultate il:
- BSI: usare il robot aspirapolvere in sicurezza (in tedesco)Fonti consultate il:
- CNIL: proteggere gli oggetti connessi (in francese)Fonti consultate il:
- IFPDT: domande frequenti sulla protezione dei datiFonti consultate il:



