Bambini e ragazzi online

Primo smartphone per tuo figlio: età, regole e impostazioni

Tuo figlio ti chiede uno smartphone tutto suo e in classe molti ce l'hanno già. Non esiste un'età giusta per tutti. Aiutano invece tre passi: chiarire a cosa serve, scrivere insieme le regole e impostare il telefono prima di consegnarlo.

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Mani di bambino scartano uno smartphone da una semplice carta regalo; sullo sfondo sfocato si vede un albero di Natale.
Immagine generata con IA; non mostra un caso reale né una vera interfaccia.
Per chi
Genitori e tutori
Tempo
due serate
Difficoltà
facile
Ti serve
il telefono e il tuo account Apple o Google
Vale per
Italia, con note per il Ticino; iPhone e Android

Il punto essenziale

  • Decidi in base alla maturità e al motivo, non solo all'età: a cosa serve davvero il telefono a tuo figlio?
  • Mettete per iscritto quando, dove e per cosa si usa e chi paga ricariche e abbonamento.
  • Prima di consegnarlo, crea un account per il bambino con Tempo di utilizzo o Family Link e attiva l'approvazione degli acquisti.

Un esempio di tutti i giorni

Esempio di fantasia: Giulia vive a Bologna. Suo figlio Tommaso, 11 anni, inizia la prima media e andrà a scuola da solo in autobus. La sua squadra di pallavolo si organizza in una chat di gruppo.

Giulia non gli dà subito il suo vecchio smartphone. Prima lo ripristina del tutto (vedi passare il vecchio telefono a un'altra persona) e crea un account per Tommaso nel gruppo Famiglia. Poi scrivono insieme alcune regole: di notte il telefono si ricarica in cucina, le nuove app si scelgono insieme. Tra quattro settimane ne riparleranno.

A che età ha senso uno smartphone tutto suo?

Gli enti specializzati non indicano un'età unica. La piattaforma svizzera Giovani e media sottolinea che età e classe da sole non bastano: contano la maturità, l'esperienza con i media e il bisogno concreto. Il sito austriaco Saferinternet.at aggiunge che più funzioni ha l'apparecchio, più esperienza e senso di responsabilità servono al bambino.

In Francia, il rapporto «Enfants et écrans» dell'aprile 2024 sconsiglia vivamente di affidare uno smartphone connesso a internet prima dei 13 anni e suggerisce, dagli 11 anni, un telefono senza accesso a internet. È un riferimento utile, non una regola italiana.

Per i social network, vedi età minime sui social network.

Quali domande chiarire prima dell'acquisto?

Giovani e media e Pro Juventute propongono di rispondere prima, in famiglia, a queste domande:

  • A cosa serve davvero lo smartphone a nostro figlio?
  • Che cosa è importante per noi come famiglia?
  • Che cosa deve saper fare lui, e che cosa dobbiamo sapere noi genitori?
  • Come lo accompagneremo poi?
  • Chi paga telefono, abbonamento e ricariche?

Non sempre serve subito uno smartphone. Il motivo indica da dove partire:

Dal motivo al primo dispositivo
MotivoCosa spesso bastaA cosa fare attenzione
Essere raggiungibile nel tragittoTelefono senza internet con SIM ricaricabileSalvare insieme i contatti importanti
Chat di classe o della squadraSmartphone con un'app di messaggiVerificare l'età minima del servizio
Condividere la posizioneSmartwatch o localizzatoreIl bambino sa chi vede la sua posizione
Foto, musica, giochiFotocamera, lettore MP3 o tablet di famigliaRispettare le classificazioni PEGI

Quali regole scrivere insieme?

Saferinternet.at consiglia di discutere le regole insieme, metterle per iscritto e farle firmare a tutti i membri della famiglia, con le conseguenze in caso di mancato rispetto. Perché le regole funzionino, serve un buon dialogo basato sulla fiducia.

  • Orari e luoghi: pause a tavola, durante i compiti e di notte.
  • App: quelle nuove solo dopo averne parlato.
  • Spese: ricariche, acquisti in app e uso all'estero.
  • Dati e foto: niente nome vero come nome utente, niente indirizzo nel profilo, niente foto di altri senza il loro consenso.
  • Contatti: come reagire alle richieste di sconosciuti.
  • Problemi: può sempre venire da te senza perdere subito il telefono.

Fissate una data per rivederle insieme.

Consiglio: Rispetta anche tu i momenti senza schermi che concordate. Saferinternet.at considera decisivo l'esempio degli adulti.

Come impostare il telefono prima di consegnarlo?

Imposta il dispositivo prima che tuo figlio lo usi. Su iPhone crei un account per il bambino nel gruppo Famiglia e gestisci le impostazioni dal tuo iPhone. Secondo Apple, per i minori di 13 anni «Chiedi di acquistare» e «Chiedi di navigare» sono attive di default, mentre «Limita i siti web per adulti» lo è per i minori di 18 anni.

iPhone (iOS 27): sul tuo iPhone

  1. Impostazioni › Famiglia › [nome del figlio] › App e siti web › Restrizioni › Chiedi di acquistare: attiva l'approvazione degli acquisti.
  2. Impostazioni › Famiglia › [nome del figlio] › Orari di «Tempo di utilizzo»: attiva «Orari», per esempio per la notte.
  3. Impostazioni › Famiglia › [nome del figlio] › Contatti consentiti › Durante «Tempo di utilizzo»: scegli con chi può comunicare.
  4. Impostazioni › Famiglia › [nome del figlio] › Restrizioni contenuti e privacy › Restrizioni dei contenuti: scegli le classificazioni per età.

Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: support.apple.com

Android: nell'app Family Link sul tuo telefono

  1. Apri l'app Family Link e in alto a sinistra seleziona tuo figlio.
  2. In basso a sinistra tocca Tempo di utilizzo › Limiti di tempo.
  3. Attiva Limite giornaliero, tocca Programmazione settimanale e inserisci il tempo massimo per ogni giorno.

Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: support.google.com

Secondo Google, questi limiti funzionano a partire da Android 7. Giovani e media consiglia inoltre di disattivare gli acquisti in app, di non collegare dati bancari e di usare, dove possibile, l'autenticazione a due fattori. Quali accessi chiede ogni app lo verificate con le autorizzazioni delle app.

In Italia le linee guida AGCOM (delibera n. 9/23/CONS del 25 gennaio 2023) prevedono che gli operatori offrano gratis i sistemi di controllo parentale: nelle offerte dedicate ai minori devono essere inclusi e attivati, nelle altre li puoi attivare tu. Possono disattivarli o configurarli solo il titolare maggiorenne del contratto e chi esercita la responsabilità genitoriale.

Dove trovare aiuto in Italia e negli altri Paesi?

Riferimenti per Paese (ottobre 2026)
PaeseDove trovare aiutoDa sapere
ItaliaPolizia Postale, Commissariato di P.S. online, con consigli per i genitori come «Uso sicuro del telefonino di tuo figlio»Segnalazioni online nella sezione «Segnalazioni»; controllo parentale degli operatori gratuito (AGCOM)
Svizzera e Ticino (fuori dall'UE)Giovani e media e Pro Juventute, con una checklist comuneConsulenza di Pro Juventute per bambini e ragazzi al 147
Franciajeprotegemonenfant.gouv.frRapporto del 2024: smartphone connesso sconsigliato prima dei 13 anni
AustriaSaferinternet.atDal 1° maggio 2025 cellulare vietato a scuola fino all'ottavo anno scolastico, smartwatch compresi

La tabella non sostituisce una consulenza individuale. Se tuo figlio subisce molestie o pressioni online, rivolgiti a un servizio di aiuto o alla Polizia Postale.

Errori frequenti

  • Impostare il telefono quando il bambino lo usa già: i limiti sembrano una punizione.
  • Lasciare una carta di pagamento collegata all'account del bambino invece di approvare ogni acquisto.
  • Inserire un'età più alta perché tutto funzioni: si perdono le impostazioni per età.
  • Scrivere solo divieti, senza una data per rivederli.
  • Controllare il telefono di nascosto invece di spiegare le impostazioni.

La tua lista di controllo

Le caselle servono solo come promemoria personale. Nessun dato inserito viene inviato a noi. Per conservare la pagina, stampala o salvala in PDF dal menu del browser.

Domande frequenti

A che età dare il primo cellulare a un figlio?

Non esiste un'età valida per tutti. Gli enti specializzati consigliano di guardare alla maturità, all'esperienza e al bisogno concreto più che alla classe. In Francia un rapporto del 2024 sconsiglia lo smartphone connesso prima dei 13 anni e suggerisce dagli 11 un telefono senza internet. Se restano dubbi, un cellulare solo per chiamare può fare da passaggio intermedio.

Posso controllare di nascosto il telefono di mio figlio?

Saferinternet.at sconsiglia i controlli segreti del telefono e ricorda che i dispositivi degli altri membri della famiglia sono privati. Meglio spiegare quali impostazioni valgono e che cosa vedi nel gruppo Famiglia o in Family Link, e dire chiaramente a tuo figlio che può sempre venire da te. Per una preoccupazione concreta rivolgiti a un servizio di aiuto.

Come evitare spese impreviste?

Attiva l'approvazione degli acquisti: su iPhone si chiama Chiedi di acquistare e, secondo Apple, è attiva di default per i minori di 13 anni. Giovani e media consiglia di disattivare gli acquisti in app e di non collegare dati bancari agli account. Scrivete nelle regole chi paga ricariche e abbonamento e che cosa vale all'estero.

Fonti e approfondimenti

Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.

  1. Polizia di Stato, Commissariato di P.S. online: consigli e segnalazioniFonti consultate il:
  2. AGCOM: le linee guida sui sistemi di controllo parentale (delibera n. 9/23/CONS)Fonti consultate il:
  3. Je protège mon enfant (Francia): schermi e indicazioni per età (in francese)Fonti consultate il:
  4. Giovani e media (Svizzera): il primo smartphone, con Pro Juventute (in tedesco)Fonti consultate il:
  5. Giovani e media (Svizzera): ragazzi tra 10 e 14 anni, sicurezza e costi (in tedesco)Fonti consultate il:
  6. Saferinternet.at (Austria): quando dare il primo cellulare (in tedesco)Fonti consultate il:
  7. Saferinternet.at (Austria): regole in famiglia per internet e cellulare (in tedesco)Fonti consultate il:
  8. Pro Juventute: numero 147 per bambini e ragazzi (in tedesco)Fonti consultate il: