Usare l’IA ogni giorno

Modificare foto con l’IA: possibilità, limiti ed etichette

Una ruspa nella foto delle vacanze, sconosciuti ai margini, un cielo spento: le app foto di smartphone e computer oggi li sistemano con l’IA in pochi secondi. Qui scopri quali strumenti esistono, come conservare l’originale e quando è giusto segnalare una modifica.

eu. infopoint · Creato con il supporto dell’IA · Fonti verificate il

Tablet con una foto di paesaggio sfocata su un tavolo di legno, accanto a stampe fotografiche e a una penna stilo
Immagine generata con IA; non mostra un caso reale né una vera interfaccia.
Per chi
Chi modifica e condivide foto su smartphone o Mac
Tempo
20 minuti
Difficoltà
facile
Ti serve
Google Foto o Foto di Apple, una foto di prova
Vale per
Italia (diritto UE), Svizzera e Ticino (diritto proprio)

Il punto essenziale

  • Salva le modifiche fatte con l’IA come copia, così l’originale resta intatto.
  • Luce, colori, ritaglio o volti pixelati non richiedono avvisi. Se togli o sostituisci persone o oggetti e il senso dell’immagine cambia, dichiaralo.
  • Per un uso professionale un avviso chiaro può essere obbligatorio dal 2 agosto 2026.

Come si presenta nella vita di tutti i giorni?

Esempio di fantasia: Giulia vive a Bergamo e affitta una piccola casa vacanze sul lago d’Iseo. Dopo una passeggiata vuole stampare una foto del lago per la nonna. Sulla riva c’è una ruspa gialla e ai margini si vede una coppia sconosciuta. Con la gomma IA della sua app foto la ruspa sparisce in pochi secondi. Giulia salva il risultato come copia: l’originale resta nella galleria.

Vorrebbe fare lo stesso per l’annuncio della casa vacanze, dove dalla finestra si vede un cantiere. Ci rinuncia: gli ospiti prenotano in base alle foto, e una vista ritoccata prometterebbe ciò che non c’è. Pubblica la foto vera e cita i lavori. Nella foto privata non cancella la coppia, ma rende irriconoscibili i volti.

Quali modifiche con l’IA cambiano il senso di una foto?

Le app foto offrono due tipi di strumenti di IA. Alcuni migliorano ciò che c’è già nell’immagine, come luce, colori o occhi rossi. Altri creano nuove parti: riempiono il vuoto lasciato da un oggetto, allungano i bordi o aggiungono qualcosa in base a una richiesta scritta, come con «Chiedi a Foto» in Google Foto.

Il 20 luglio 2026 la Commissione europea ha presentato orientamenti sugli obblighi di trasparenza del regolamento sull’IA. Non sono vincolanti, ma tracciano un confine utile: conta se una modifica cambia in modo sostanziale il contenuto o il suo significato.

Modifiche con l’IA: valutazione secondo gli orientamenti UE, con il nostro consiglio nella colonna «Avviso» (al 18 ottobre 2026)
ModificaEsempioCambia il senso?Avviso
Lievi correzioni di luce e colori, riduzione del rumoreSchiarire una foto seraleNo, editing standardNon serve
Togliere gli occhi rossi, ritagliare leggermenteFoto con il flash a una festa di famigliaNoNon serve
Estendere lo sfondo ai bordiAllargare un’immagine per una stampa orizzontaleDi solito no, dipende dal contestoDi solito non serve
Pixelare o sfocare voltiSconosciuti ai marginiNoNon serve
Togliere, sostituire o inserire persone o oggettiCancellare un cantiere dalla vistaSì, se cambiano senso o contenutoConsigliato, per uso professionale può essere obbligatorio
Sostituire un volto, cambiare forma del corpo o colore della pelleSnellire la figura in una foto al mareSìConsigliato, per uso professionale può essere obbligatorio

Questo confine riguarda prima di tutto chi sviluppa gli strumenti: i loro sistemi devono marcare i risultati in un formato leggibile da una macchina, salvo che assistano solo l’editing standard. Per te vale una regola pratica: più una modifica cambia ciò che l’immagine dice della realtà, più serve un avviso.

Come modificare una foto senza perdere l’originale?

I passaggi provengono dalle guide di Google e Apple. Le voci possono variare con la versione dell’app e con il telefono Android.

Android: Google Foto, Gomma magica

  1. Apri la foto in Google Foto, in basso tocca «Modifica» e poi «Cerca».
  2. Digita «Gomma Magica».
  3. Tocca l’area da rimuovere, disegnaci intorno un cerchio o passaci sopra il dito.
  4. Tocca «Cancella» e poi «Fine».
  5. Scegli «Salva come copia»: si crea una nuova foto e l’originale resta intatto.

Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: support.google.com

Mac: Foto, Ripulisci

  1. Apri Foto sul Mac, fai doppio clic su una foto e clicca su «Modifica» nella barra strumenti.
  2. Clicca su «Ripulisci».
  3. Seleziona il pennello sotto «Cancella» e, se serve, regola le «Dimensioni» del pennello con il cursore.
  4. Clicca sull’oggetto da rimuovere, passaci sopra con il pennello o cerchialo.
  5. Al termine, clicca su «Fine».

Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: support.apple.com

In Google Foto, tenendo premuta l’anteprima confronti la modifica con l’originale. Se l’hai sovrascritto, tocca «Modifica» e poi «Ripristina». Una foto salvata come copia, precisa Google, non si può annullare. Conserva l’immagine originale anche nel backup; Dove sono le foto di famiglia? Una panoramica prima di fare ordine ti aiuta a ritrovarle tutte.

Anche su iPhone la funzione si chiama Ripulisci e richiede Apple Intelligence. La pagina di supporto di Apple di aprile 2025 indica iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e i modelli di iPhone 16; nell’UE serve iOS 18.4 o successivo.

Consiglio: Non serve cancellare gli sconosciuti: secondo Apple, passando il pennello di «Ripulisci» su un volto, la zona può apparire sfocata con effetto pixelato. Prima di condividere leggi Foto di gruppo: chiedere prima di renderla pubblica.

Dove arrivano i limiti degli strumenti di IA?

  • Dispositivo: la maggior parte delle funzioni di Google Foto richiede Android 8.0 o successivo e almeno 3 GB di RAM.
  • Account ed età: «Chiedi a Foto» richiede almeno 18 anni e un Account Google personale, non Workspace o scolastico, e non è disponibile in tutte le regioni.
  • Lingua e Paese: «Ripulisci» richiede Apple Intelligence, che supporta un elenco specifico di lingue, tra cui l’italiano.
  • Dettagli inventati: ciò che l’IA mette nello spazio vuoto è calcolato, non fotografato. Ingrandisci e controlla bordi, scritte e riflessi.
  • Niente video: con gli strumenti di modifica di Foto di Apple non puoi ritoccare un video.

Per alcuni scopi un’immagine modificata con l’IA non va bene: foto di un danno per l’assicurazione, prove per un reclamo o foto di un annuncio di vendita devono mostrare la realtà. Gli orientamenti UE citano persino come esempio di deep fake l’immagine di un prodotto generata dall’IA in una pubblicità che lo rappresenta in modo errato.

Quando conviene segnalare una modifica?

L’articolo 50 del regolamento UE sull’IA divide gli obblighi di trasparenza tra due ruoli. I fornitori degli strumenti devono marcare i risultati in un formato leggibile da una macchina. Chi usa uno strumento sotto la propria autorità è un deployer e dal 2 agosto 2026 deve rendere noto che un deep fake è stato generato o manipolato artificialmente.

Un deep fake è un contenuto di immagine, audio o video generato o manipolato dall’IA che somiglia a persone, oggetti, luoghi, entità o eventi esistenti e che apparirebbe falsamente autentico. Secondo gli orientamenti non serve l’intenzione di ingannare.

Uso privato o professionale?

Se usi l’IA per scopi esclusivamente personali e non professionali, gli obblighi del deployer non si applicano, anche per i deep fake condivisi a titolo personale sui social. È invece professionale ogni attività che porta regolarmente un vantaggio economico, per esempio un negozio online, una casa vacanze in affitto o contenuti a pagamento.

Se l’immagine è allora un deep fake, l’avviso deve essere chiaro e riconoscibile senza strumenti particolari, al più tardi alla prima esposizione. La marcatura invisibile del fornitore non basta, secondo gli orientamenti. Per opere manifestamente artistiche, satiriche o di finzione l’obbligo è attenuato.

Anche senza obbligo: dire cosa è cambiato

Se il senso di un’immagine cambia, una breve frase come «persona rimossa con l’IA» è corretta anche in privato. YouTube chiede di dichiarare i contenuti realistici generati o alterati con l’IA, ma non filtri di bellezza, correzione del colore o sfocatura dello sfondo. In YouTube Studio l’opzione è nella sezione «Attributi», alla voce «Utilizzo dell’AI».

Che cosa rivela il file sulla modifica con l’IA?

Alcune app registrano nel file la modifica con l’IA. Google Foto la mostra in «Come sono stati realizzati i contenuti», per esempio «Contenuti modificati con strumenti AI» dopo la Gomma magica, oppure «Modificata con strumenti non basati sull’AI» dopo un ritaglio. Le informazioni si basano sulle Content Credentials secondo lo standard C2PA.

Google Foto (Android e iPhone): vedere come è stata creata una foto

  1. Apri Google Foto e seleziona la foto.
  2. Tocca l’icona «Altro», poi «Informazioni».
  3. Scorri fino a «Come sono stati realizzati i contenuti».

Percorso indicato dalla guida del produttore; può variare in base al dispositivo e alla versione: support.google.com

Questa annotazione non sostituisce un avviso visibile. Secondo Google non tutte le foto la contengono, non compare su Google Foto web e non stabilisce se una foto è reale o falsa. Che cosa dicono avvisi e filigrane a chi guarda lo spiega Capire le etichette dell’IA: avvisi, filigrane, provenienza.

Che cosa vale in Italia e in Svizzera?

In Italia il regolamento UE sull’IA si applica direttamente. In più, la legge 23 settembre 2025, n. 132 (Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2025) ha introdotto l’articolo 612-quater del codice penale: punisce chi cagiona un danno ingiusto a una persona diffondendo senza il suo consenso immagini, video o voci falsificati o alterati con l’IA e idonei a ingannare sulla loro genuinità. In Svizzera, Ticino compreso, il regolamento non si applica automaticamente.

Paese per paese: modifica di foto con l’IA e avvisi (al 18 ottobre 2026)
PaeseQuadro giuridicoAutorità e informazioniParticolarità
ItaliaRegolamento UE sull’IA; legge n. 132/2025ACN (vigilanza del mercato e punto di contatto con l’UE), AgID (autorità di notifica)Art. 612-quater c.p.: reclusione da uno a cinque anni, di norma a querela della persona offesa
Svizzera (Ticino)Il regolamento UE non si applica automaticamenteConsiglio federale (admin.ch)Decisione del 12 febbraio 2025: ratificare la Convenzione del Consiglio d’Europa sull’IA e proseguire con regole per settori
Altri Paesi UERegolamento UE sull’IAAutorità nazionaliStessi obblighi di trasparenza dal 2 agosto 2026

Se un’immagine modificata mette in ridicolo o danneggia una persona reale, sono in gioco i suoi diritti; un avvocato può valutare il singolo caso. Se il falso riguarda te, trovi i passi in Deepfake che ti riguarda: salvare le prove, segnalare, far rimuovere.

Errori frequenti

  • Salvare il risultato dell’IA sopra l’originale.
  • Togliere una persona da una foto di gruppo e pubblicarla senza dirlo.
  • Cancellare difetti, graffi o un cantiere dalle foto di un annuncio.
  • Pensare che un’annotazione invisibile nel file basti come avviso.
  • Controllare la zona modificata solo nell’anteprima piccola.

La tua lista di controllo

Le caselle servono solo come promemoria personale. Nessun dato inserito viene inviato a noi. Per conservare la pagina, stampala o salvala in PDF dal menu del browser.

Domande frequenti

Devo segnalare sui social una foto modificata con l’IA?

Da privato il regolamento sull’IA non ti impone avvisi, secondo gli orientamenti UE nemmeno per un deep fake condiviso a titolo personale. Le piattaforme possono però avere regole proprie, come YouTube per i contenuti realistici alterati. Se usi un profilo per lavoro o ci guadagni regolarmente, valgono gli obblighi del deployer. In Italia è inoltre reato diffondere senza consenso falsi realizzati con l’IA, idonei a ingannare, che causano un danno ingiusto.

Una foto passata con la Gomma magica o «Ripulisci» è già un deep fake?

Non automaticamente. Conta il risultato: se l’immagine somiglia a persone, luoghi o eventi reali e apparirebbe falsamente autentica, può essere un deep fake. Un cestino tolto da una foto delle vacanze di solito non ne cambia il senso. Gli orientamenti UE considerano invece una modifica sostanziale togliere, sostituire o inserire persone o oggetti quando questo cambia il senso o il contenuto.

Le mie foto vengono caricate su un server per la modifica?

Dipende dalla funzione e dall’azienda. In Google Foto alcuni strumenti di modifica vanno prima scaricati e installati sul dispositivo; servono una connessione Wi-Fi o dati mobili e spazio libero. «Ripulisci» di Apple richiede Apple Intelligence. Prima di iniziare leggi l’informativa privacy dell’app, soprattutto per foto in cui compaiono altre persone, e nel dubbio modifica solo immagini senza terzi.

Fonti e approfondimenti

Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.

  1. AI Act Service Desk (Commissione europea): articolo 50 del regolamento sull’IA, obblighi di trasparenzaFonti consultate il:
  2. Commissione europea: orientamenti sugli obblighi di trasparenza dell’articolo 50, 20 luglio 2026 (in inglese)Fonti consultate il:
  3. Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2025: legge 23 settembre 2025, n. 132 sull’intelligenza artificialeFonti consultate il:
  4. Camera dei deputati: Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificialeFonti consultate il:
  5. Guida di Google Foto: modificare le foto (Android)Fonti consultate il:
  6. Guida di Google Foto: capire come sono stati realizzati foto e videoFonti consultate il:
  7. Supporto Apple: rimuovere le distrazioni e le imperfezioni dalle foto sul MacFonti consultate il:
  8. Supporto Apple: requisiti per usare la funzione Ripulisci in FotoFonti consultate il:
  9. Guida di YouTube: dichiarare l’uso di contenuti generati o alterati con l’IAFonti consultate il:
  10. Consiglio federale (CH): comunicato del 12 febbraio 2025 sulla regolamentazione dell’IA (in tedesco)Fonti consultate il: