Cosa contiene una richiesta di dati e cosa decidi tu?
Il wallet non invia nulla da solo. Un servizio, che il regolamento chiama parte facente affidamento sulla certificazione, invia una richiesta e tu decidi se approvarla. Il regolamento eIDAS, modificato dal regolamento (UE) 2024/1183, obbliga queste parti a identificarsi nei tuoi confronti. Il portafoglio deve inoltre consentire la divulgazione selettiva dei dati: condividi singole informazioni invece di un intero documento.
La Commissione europea riassume il principio: gli utenti condividono solo quanto necessario. Per il quadro generale leggi Portafoglio europeo di identità digitale: cosa fa e quando arriva.
In Italia: IT-Wallet nell'app IO
Il Sistema IT-Wallet comprende un portafoglio pubblico integrato nell'app IO e sviluppato da PagoPA, affiancato da portafogli privati. Con Documenti su IO, attivabile da dicembre 2024, hai le versioni digitali di patente, tessera sanitaria e Carta europea della disabilità; il servizio è gratuito e volontario. Il sistema sarà aggiornato progressivamente fino al pieno adeguamento a eIDAS; il 23 luglio 2026 è stata annunciata l'apertura ai test con le aziende private.
Cosa può chiederti un servizio?
Chi vuole richiedere dati tramite il wallet si registra nel proprio Stato membro e indica quali dati chiederà per ogni uso previsto. Non può chiederti dati diversi. Gli Stati membri pubblicano queste informazioni online.
I dettagli sono nel regolamento di esecuzione (UE) 2025/848, che si applica dal 24 dicembre 2026. Se uno Stato usa certificati di registrazione, il fornitore del wallet deve informarti quando un servizio chiede dati che non compaiono nel suo certificato. Se un servizio chiede più attributi di quelli registrati, la registrazione può essere sospesa o cancellata.
- Pseudonimi: se la legge non richiede di identificarti, il servizio non può rifiutare uno pseudonimo.
- Piattaforme online di dimensioni molto grandi: se richiedono l'autenticazione per accedere, devono accettare anche il wallet se lo chiedi tu, solo per i dati minimi necessari.
- Uso facoltativo: chi non usa il wallet non può essere svantaggiato, e devono restare disponibili altri mezzi di identificazione.
Sovraidentificazione: i dati servono davvero allo scopo?
C'è sovraidentificazione quando un servizio vuole sapere di te più di quanto richieda lo scopo. La registrazione non sempre la evita, perché un servizio può dichiarare più usi previsti, ognuno con il suo elenco di dati. Confronta quindi ogni richiesta con l'operazione che stai facendo.
| Situazione | Di solito basta | Campanello d'allarme |
|---|---|---|
| Verifica dell'età per un acquisto vietato ai minori | La conferma che sei maggiorenne | Indirizzo, codice fiscale, numero del documento o data di nascita completa |
| Piattaforma senza obbligo di legge di identificarti | Uno pseudonimo o pochi dati | La tua identità completa senza un motivo chiaro |
| Conto corrente, contratto con verifica dell'identità, pratica con la pubblica amministrazione | I dati di identità richiesti dalla procedura | Dati senza legame con il contratto, o un nome del servizio che non corrisponde |
La stessa domanda vale per i permessi delle app: Questa app ha bisogno dei contatti? Controlla i permessi.
Cosa fare se una richiesta non ti convince?
- Annulla. Senza la tua approvazione non viene trasmesso nulla.
- Confronta il nome indicato con il servizio che hai aperto tu. Se la richiesta arriva da un link in un messaggio inatteso, apri il servizio da solo, da un percorso che conosci.
- Chiedi al servizio a cosa gli servono i dati in più. Dove si usano certificati di registrazione, deve indicare un link alla sua informativa privacy per l'uso dichiarato.
- Se il wallet mostra un avviso, non approvare comunque.
- Scegli un'altra strada, se esiste, per esempio una verifica di persona.
Prima leggi, poi confermi, come per una notifica dell'app della banca.
Hai già condiviso? Cruscotto, cancellazione e reclamo
Ogni portafoglio europeo deve offrire un cruscotto comune, con il registro delle operazioni e l'elenco dei servizi con cui ti sei collegato. Da lì chiedi facilmente la cancellazione dei tuoi dati ai sensi dell'articolo 17 del GDPR, oppure segnali il servizio all'autorità di protezione dei dati se la richiesta ti sembra illecita o sospetta.
In Italia il reclamo al Garante si invia via PEC, con raccomandata A/R o a mano, e va firmato. Nel modello del Garante indichi anche le richieste già rivolte al titolare del trattamento: conserva quindi copia della tua richiesta di cancellazione.
| Paese | Regole e strumenti | Dove fare reclamo | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Italia | Diritto UE; IT-Wallet nell'app IO | Garante privacy: reclamo firmato via PEC, raccomandata A/R o a mano | È disponibile un modello di reclamo |
| Altri Paesi UE | Diritto UE; portafoglio nazionale entro la fine del 2026 | Autorità nazionale di protezione dei dati | Il cruscotto deve permettere di segnalarle un servizio |
| Svizzera (Ticino) | Niente diritto UE; e-ID federale con il portafoglio swiyu | Previsto: segnalazione all'Ufficio federale di giustizia (UFG) | Previsto: registro pubblico dei dati richiesti e avviso di swiyu |
Un esempio: Giulia controlla una verifica dell'età
Esempio fittizio: Giulia, di Bologna, nella primavera 2027 ordina alcune bottiglie da un'enoteca online. Per la verifica dell'età il sito usa il wallet e chiede nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza e codice fiscale.
Il nome dell'enoteca corrisponde, la quantità di dati no. Giulia annulla e chiede, tramite il modulo di contatto, a cosa servano indirizzo e codice fiscale in questo passaggio. L'enoteca ammette un errore di impostazione e al secondo tentativo chiede solo la maggiore età. Nel cruscotto Giulia vede poi che è stato trasmesso solo quel dato.
Errori frequenti
- Approvare perché il nome del servizio sembra familiare, senza confrontarlo con il servizio aperto.
- Inviare data di nascita, indirizzo e codice fiscale per una semplice verifica dell'età.
- Chiudere un avviso del wallet per fare prima.
- Avviare una richiesta di dati da un link ricevuto in un messaggio inatteso.
- Dopo una condivisione dubbia, non guardare il registro e non chiedere la cancellazione.
La tua lista di controllo
Le caselle servono solo come promemoria personale. Nessun dato inserito viene inviato a noi. Per conservare la pagina, stampala o salvala in PDF dal menu del browser.
Domande frequenti
Devo approvare tutte le richieste del wallet?
No. L'uso dei portafogli europei di identità digitale è facoltativo e decidi tu richiesta per richiesta. Se rifiuti, forse non otterrai il servizio per quella via. Devono però restare disponibili altri mezzi di identificazione, e chi non usa il wallet non può essere svantaggiato nell'accesso ai servizi pubblici e privati. Anche Documenti su IO è gratuito e volontario.
Un negozio può chiedermi la data di nascita per verificare l'età?
Può chiedere solo i dati dichiarati nella registrazione, e dal 24 dicembre 2026 queste informazioni vengono pubblicate online. Per una semplice verifica dell'età di solito basta la conferma che sei maggiorenne. Se il negozio chiede di più, annulla e chiedi il motivo. Se una richiesta sia lecita nel tuo caso lo valuta il Garante o un servizio di consulenza.
Cosa vale in Ticino?
Il regolamento UE non si applica in Svizzera. La Confederazione introduce una propria e-ID con il portafoglio swiyu. Secondo le misure presentate il 25 febbraio 2026, i fornitori dovranno dichiarare in un registro federale pubblico quali dati vogliono consultare e per quale scopo. Se chiedono dati eccessivi, swiyu emetterà un avviso che ti permette di segnalare il sospetto abuso all'Ufficio federale di giustizia.
Fonti e approfondimenti
Fonti primarie di autorità pubbliche, organizzazioni di tutela dei consumatori e fornitori. Alcune fonti possono essere in un’altra lingua: segui le indicazioni pertinenti al tuo servizio e al paese in cui vivi.
- EUR-Lex: regolamento eIDAS (UE) n. 910/2014, testo consolidato (articoli 5 bis, 5 ter e 5 septies)Fonti consultate il:
- EUR-Lex: regolamento di esecuzione (UE) 2025/848 sulla registrazione delle parti facenti affidamento sul portafoglio (testo inglese)Fonti consultate il:
- Commissione europea: Identità digitale europeaFonti consultate il:
- innovazione.gov.it: Sistema IT-WalletFonti consultate il:
- Garante per la protezione dei dati personali: ReclamiFonti consultate il:
- DFGP: Misure supplementari per un'e-ID più ben accetta (25 febbraio 2026)Fonti consultate il:



